David: il progetto per tutelare il patrimonio artistico della Galleria dell'Accademia

La Galleria dell'Accademia di Firenze, il Dipartimento DICEA-UNIFI e la Regione Toscana insieme per il progetto D.a.v.i.d.

D.a.v.i.d. (“Defense of Cultural Heritage and Assessment of Vulnerability through Innovative Technologies & Devices”) così si chiama il progetto che tutela il patrimonio architettonico e artistico della Galleria dell'Accademia attraverso il supporto delle più avanzate tecnologie di rilievo geomatico e di diagnostica. Il progetto, il cui acronimo forma il nome della scultura di Michelangelo esposta nel museo, è stato il secondo selezionato dalla Regione Toscana tra i 102 finanziati, all’interno del bando del Fondo Sociale Europeo. Focus dell’attività di ricerca è la salvaguardia dell’edificio e delle collezioni dal rischio indotto da attività antropiche o da eventi estremi come quelli sismici.

Durante la ricerca saranno sviluppati alcuni modelli: il H-BIM (Heritage Building Information Modeling), pioneristica applicazione in Italia di uno strumento di supporto a servizio del museo, rivolto a una più efficiente gestione della manutenzione e conservazione, nonché a un’ottimale organizzazione degli interventi e dei cantieri in programma; i modelli numerici per lo studio e la rappresentazione del comportamento dei singoli elementi architettonici e artistici rispetto a diversi fattori di rischio. Il progetto è stato co-finanziato dalla Galleria dell'Accademia di Firenze ed è stato fortemente voluto e sostenuto dalla dottoressa Cecilie Hollberg, Direttore del Museo, co-adiuvata dall'architetta Carlotta Matta, funzionario tecnico del Museo. Il gruppo di ricerca dell’Università degli Studi di Firenze – DICEA (Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale), che ha ideato il progetto, è coordinato dal Professore ingegnere Claudio Borri, Ordinario di Scienza delle Costruzioni, con Michele Betti, Vladimir Cerisano Kovacevic, Grazia Tucci e Andrea Vignoli.

immagine BIM-2

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D.a.v.i.d. affonda le sue radici nell’ambito di un protocollo d’intesa sulla valutazione del rischio sismico attivo tra i due Enti dal 2016. L’intenso lavoro svolto e il rapporto sinergico creato tra Istituzioni hanno dato i primi frutti nell’estate del 2018: gli esiti del lavoro precedente sono stati presentati in occasione di importanti convegni internazionali e avranno la loro naturale prosecuzione grazie all’importante traguardo raggiunto con il bando in oggetto. L’attività di ricerca vincitrice del bando POR FSE della Regione Toscana è stata avviata a maggio 2020 e avrà durata biennale. Ad occuparsi del progetto “D.A.V.I.D.” per i futuri due anni sarà la dottoressa Silvia Monchetti, assegnista del Dipartimento DICEA e vincitrice del concorso indetto dall’Università di Firenze per l’aggiudicazione dell’assegno di alta formazione.

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