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Coronavirus: viaggi all'estero e seconde case, le regole per Pasqua

Il 3, 4 e 5 aprile sarà possibile visitare amici o parenti, ma al massimo in due adulti con minori di 14 anni. Consentito raggiungere aeroporti e stazioni ma non le seconde case in Toscana se si proviene da fuori regione. Nardella polemico: "Perché da Firenze non posso andare a Venezia ma posso prendere un volo per le Canarie?"

Passeremo Pasqua e Pasquetta in zona rossa: tutta l’Italia infatti sarà tale dal 3 al 5 aprile: si potrà uscire dalla propria abitazione solo per motivi di lavoro, salute, urgenza. C’è l’eccezione delle visite a parenti e amici massimo in due adulti e minori di 14 anni, sempre con obbligo di rispettare gli orari del coprifuoco (5-22).

Ad eccezione delle festività Pasquali, nelle Regioni in zona arancione ci si può spostare all’interno del proprio Comune anche senza autocertificazione; in zona rossa vietati i movimenti, si può uscire da casa con autocertificazione per motivi di lavoro, salute o necessità.

Le regole da rispettare

Il decreto legge n.30 del 13 marzo stabilisce che il 3, 4 e 5 aprile tutta Italia sarà in zona rossa. Ecco cosa è consentito fare in zona rossa e arancione fino a Pasqua.

Seconde case. Sarà consentito raggiungere le seconde case anche se situate in un’altra regione o provincia autonoma, ma ci sono eccezioni, tra cui la Toscana dove è vietato il trasferimento nelle seconde case per chi proviene da fuori regione.

Bar e ristoranti. Fino a fine aprile - a meno di cambiamenti se i dati dovessero migliorare prima - bar e ristoranti saranno chiusi, consentiti solo l’asporto e la consegna a domicilio (dalle 18 alle 22 aperti solo i locali con cucina e le enoteche).

All’estero. Con una circolare il ministero del’Interno ha chiarito che è possibile recarsi all’estero nei Paesi aperti al turismo, sempre secondo il protocollo sanitario dell’autodichiarazione e del test molecolare o genico all’arrivo o al rientro. I Paesi che si possono raggiungere sono: Andorra, Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (con le Isole Fær er e la Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi i Paesi d’oltremare), Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi (esclusi i territori extraeuropei), Polonia, Portogallo con Azzorre e Madeira, Principato di Monaco, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Ungheria. Sarà possibile raggiungere porti e aeroporti anche da una zona rossa. Ci sono però Paesi in lockdown almeno parziale come Germania (serrata pasquale fino al 18 aprile), Francia (3 dipartimenti appena entrati in lockdown), Svizzera (restrizioni e blocchi per chi arriva da alcune regioni italiane).

Celebrazioni. Rispetto all’anno scorso, quest’anno per Pasqua le chiese sono aperte ma non saranno effettuate né la lavanda dei piedi del giovedì santo, né la via crucis del venerdì.

Negozi. Restano aperti i negozi di alimentari supermercati anche in zona rossa. Si potrà raggiungere il Comune vicino se nel proprio non c’è qualche negozio. In zona arancione aperti barbieri, parrucchieri e centri estetici, che restano chiusi in zona rossa, come tutti i negozi ad eccezione di quelli di alimentari e dei beni di prima necessità, dalle lavanderie alle librerie, dai rivenditori di biancheria intima all’abbigliamento sportivo, all’informatica, oltre a edicole e tabaccherie. Sempre chiuse palestre e piscine.

Nardella: "Sarà una Pasqua difficile anche quest'anno"

"Anche quest’anno sarà una Pasqua difficile. Sarà difficile per le attività economiche alle quali si chiedono sempre nuovi sacrifici e sarà difficile per i cittadini, che non possono neanche spostarsi nel comune vicino o in un’altra regione - scrive Nardella su FB -. Trovo giuste le limitazioni se servono a fermare il contagio da covid e a far ripartire in modo definitivo l’economia, senza nuovi stop and go. Trovo meno giusto e quantomeno bizzarro il tema dei viaggi all’estero. Perché da Firenze non posso andare a Fiesole ma, se ho il tampone negativo, posso andare all’estero? Perché da Firenze non posso andare a Venezia ma posso prendere un volo per le Canarie? Spero si faccia presto chiarezza su questa assurda vicenda. Nel frattempo, pensiamo a regole chiare per tutti, introducendo il “passaporto vaccinale” per facilitare gli spostamenti anche all’interno del nostro paese e gli accessi ai luoghi pubblici".

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