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Coronavirus, nuovi buoni spesa: chi può fare domanda, come e dove

La distribuzione per i nuovi nuclei familiari avverrà presso la sede della Direzione di viale De Amicis 21

Tornano i buoni spesa, misura di solidarietà per i fiorentini che hanno risentito pesantemente della crisi economica causata dalla pandemia. Dalle 14 di domani, sulla Rete civica del Comune, sarà on line il nuovo avviso per richiedere i buoni erogati dal Comune grazie a 1 milione e 800mila euro erogati dalla Regione.

“Da domani i fiorentini che sono in difficoltà a causa dell’emergenza Covid potranno fare richiesta per ricevere i nuovi buoni spesa - ha detto l’assessore a Welfare Sara Funaro -. Inizia così una nuova fase di distribuzione dei buoni resa possibile grazie alle risorse messe a disposizione della Regione e con la quale daremo un aiuto anche a coloro che finora non li hanno ricevuti”. “Il nostro obiettivo è non lasciare indietro nessuno e raggiungere ancora più fiorentini - ha continuato Funaro -. I cittadini che hanno più bisogno sono tra le nostre priorità e siamo loro vicini con varie misure di sostegno: dai buoni spesa ai pacchi alimentari, distribuiti quest’ultimi distribuiti grazie alla collaborazione dei quartieri. Vorrei ringraziare sia la Direzione Servizi sociali che i Quartieri per l’importante lavoro svolto finora e che continueranno a svolgere”.

“I quartieri saranno di nuovo pronti a svolgere il servizio nei confronti dei cittadini che ne avranno diritto - hanno detto i presidenti dei cinque Quartieri -. Ci adopereremo insieme agli uffici perché il servizio sia il più efficace possibile nel dare risposte di sostegno economico alle famiglie che abitano nel territorio di nostra competenza”.

I buoni spesa saranno gestiti dall’assessorato al Welfare tramite la Direzione Servizi sociali. La distribuzione per i nuovi nuclei familiari avverrà presso la sede della Direzione di viale De Amicis 21, nel rispetto delle norme anticontagio.

I nuovi buoni spesa, sempre del valore di 10 euro, saranno in formato solo cartaceo. Come sempre, potranno essere spesi per l’acquisto di beni alimentari, con esclusione di alcolici, e beni di prima necessità per la cura e l’igiene della persona e degli ambienti nei negozi di vicinato, nei supermercati di grandi e medie dimensioni e, in aggiunta alle precedenti edizioni, nelle farmacie e nelle parafarmacie. I buoni non sono cedibili, sono spendibili solo negli esercizi commerciali convenzionati, non danno diritto a resto in contanti e verranno erogati fino all’esaurimento delle risorse.

Nel caso in cui, al termine delle operazioni di istruttoria, risultassero buoni non assegnati, potranno essere ridistribuiti, nelle debite proporzioni, fra i nuclei aventi titolo con l’edizione di dicembre 2020 e quelli aventi diritto con l’avviso 2021.

Come avvenuto in occasione dell’emissione dei buoni spesa erogati grazie alle risorse governative, la modalità di distribuzione dei nuovi buoni spesa assegnati ai nuovi nuclei familiari avverrà su appuntamento presso la sede della Direzione Servizi sociali (in viale de Amicis, 21). Nel caso in cui si procedesse alla redistribuzione dei buoni in avanzo saranno consegnati tramite i Quartieri.

L’ammontare complessivo dei buoni per nucleo familiare residente sarà stabilito in base alla composizione del nucleo e dell’iscrizione del nucleo nell’anagrafe dei residenti del Comune di Firenze. Per i nuclei residenti i buoni spesa hanno un valore che va da un minimo di 150 euro per il nucleo monoparentale fino a 500 euro circa per le famiglie più numerose. Il valore varierà in base al numero di figli e alla presenza di minori con meno di tre anni. I nuclei familiari non residenti saranno sottoposti a una valutazione dei requisiti da parte della Direzione Servizi sociali e saranno assegnati loro 80 euro (nucleo monoparentale) o 150 euro (nucleo familiare).

I requisiti per richiedere i buoni

Potranno fare domanda per i buoni spesa i nuclei familiari residenti a Firenze al momento della richiesta, quelli non residenti, ma con regolare permanenza sul territorio del Comune di Firenze e quelli per cui l’iscrizione all’anagrafe dei residenti è in fase di perfezionamento.

I residenti a Firenze dovranno avere un Isee ordinario in corso di validità di importo inferiore a 6mila euro per cittadini in condizioni di povertà; un Isee corrente in corso di validità di importo inferiore a 20mila euro oppure un Isee ordinario in corso di validità di importo inferiore a 20mila euro. In quest’ultimo caso, il richiedente, per dimostrare gli effetti economici derivanti dal Covid-19, dovrà dichiarare di trovarsi in una delle seguenti condizioni lavorative, allegando apposita documentazione: lavoratore dipendente a tempo indeterminato, che ha subito in data successiva al 31 gennaio 2020 la risoluzione del rapporto di lavoro o la sospensione o riduzione dell’attività lavorativa; lavoratore dipendente a tempo determinato, ovvero impiegato con tipologie contrattuali flessibili che ha subito in data successiva al 31 gennaio 2020 la risoluzione del rapporto di lavoro o la sospensione o la riduzione dell’attività lavorativa; lavoratore dipendente con contratto intermittente o a chiamata che ha subito in data successiva al 31 gennaio 2020 la consistente riduzione della propria attività; lavoratore autonomo titolare di partita Iva che ha subito, in data successiva al 31 gennaio 2020 la cessazione o una riduzione, nel periodo 1° giugno 2020 - 31 dicembre 2020, del 25% del fatturato derivante dalla propria attività, in rapporto al fatturato dello stesso periodo dell’anno 2019.

Data l’urgenza della misura e dello stato di emergenza sanitaria, in via straordinaria, le attestazioni Isee 2020 saranno considerate valide fino alla chiusura del servizio on line dedicato alla richiesta dei buoni. I richiedenti i buoni spesa che non sono residenti nel Comune di Firenze saranno sottoposti a una valutazione dei requisiti necessari per l’assegnazione da parte della Direzione Servizi sociali.

Come richiedere i buoni

La procedura per la richiesta dei buoni spesa sarà esclusivamente on line, accessibile dalla scheda servizio dedicata alla pagina. Non saranno ammesse richieste cartacee o presentate per e-mail, call center oppure presentandosi fisicamente in qualcuno degli uffici del Comune di Firenze. Il servizio sarà accessibile sia dai cittadini che non dispongono di una identità digitale che dai cittadini in possesso di credenziali dei sistemi SPID, CIE, CNS e 055055. I richiedenti che presenteranno la domanda senza avere le credenziali di identità digitale sono tenuti ad allegare anche un documento di riconoscimento valido (dovrà essere fronte/retro). È possibile presentare richiesta per avere i buoni spesa una sola volta per ciascun nucleo familiare; la richiesta non sarà replicabile da nessuno dei membri dello stesso nucleo. I nuclei già beneficiari dei buoni spesa dell’avviso di dicembre 2020 non potranno presentare domanda. Il richiedente dovrà seguire la procedura on line (SOL) che risulterà diversa per i cittadini residenti e quelli non residenti: i cittadini residenti dovranno dichiarare lo status economico in cui si trovano e allegare, in caso di Isee ordinario di importo inferiore a 20mila euro, la documentazione comprovante una delle situazioni lavorative sopra descritte; gli altri cittadini non residenti con regolare permanenza sul territorio del Comune di Firenze, saranno sottoposti a una valutazione da parte della Direzione Servizi sociali del Comune.

Modalità di ritiro e validità

I buoni spesa saranno erogati in un’unica soluzione. I cittadini residenti a Firenze potranno ritirare i buoni cartacei presso la sede della Direzione Servizi sociali. I ritiri dei buoni cartacei avverranno solo su appuntamento. Al termine dell’istruttoria o della valutazione da parte della Direzione Servizi sociali, il Comune invierà alla mail indicata dal richiedente, una comunicazione contenente l’accoglimento dell’istanza o il suo rigetto. In caso di accoglimento la mail conterrà l’indicazione del numero di buoni cui ha diritto il richiedente e il link a un’agenda on line di prenotazione per il ritiro dei buoni. Senza prenotazione sull’agenda elettronica, al fine di non creare assembramenti nei locali dedicati al ritiro, non è possibile ritirare i buoni spesa.

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