rotate-mobile

Emiliano Benedetti

Giornalista

Basta frecce tricolori: né a Firenze, né altrove

Dopo la tragedia di Torino in tanti chiedono di fermare uno show che, costoso e pericoloso, a Firenze passa pochi metri sopra il Duomo

Apriamo almeno un dibattito, perché la tragedia di Torino non può lasciare indifferenti. Una bambina morta dilaniata, una famiglia distrutta. Perché? A chi giova lo show delle frecce tricolori?

'Non ci sono soldi', 'coperta corta', 'tiriamo la cinghia '. Quante volte ascoltiamo simili amenità? Al netto della falsità di tali dichiarazioni - i denari, se si vogliono trovare, ci sono in abbondanza, come dimostra l'aumento di plurimiliardari durante la 'crisi' del Covid - quello delle frecce è uno dei tanti esempi subito disponibili: rinunciamo a spettacoli inutili, costosi e pericolosi e usiamo quei soldi per il sociale.

Fermiamo uno spettacolo, ennesima contraddizione mentre tutti blaterano di green, che non ha ragione di andare in scena.

A Firenze nella galassia social, dopo quanto successo, sono in tanti a tornare a chiederlo. L'ultima volta, nel febbraio scorso, le frecce hanno sorvolato la città, il Duomo, le case, a pochissima distanza. Sia durante le assordanti prove che durante la parata.

Un pensiero solo veniva alla mente: "L'errore umano è sempre dietro l'angolo, se succede qualcosa questi si schiantano sul cupolone". Quel giorno, dall'amministrazione comunale, pur contattata, non arrivò alcun commento.

Adesso, forse, due paroline è il caso di dirle. O aspettiamo l'ennesimo incidente? Quello di Torino non è stato il primo e, la storia insegna, con ogni probabilità non sarà l'ultimo. Sabato è toccato ad un bimba di cinque anni, la prossima volta a chi, o cosa, toccherà?

I passaggi delle 'frecce' sopra Firenze, vicinissime alle case / VIDEO

Si parla di

Basta frecce tricolori: né a Firenze, né altrove

FirenzeToday è in caricamento