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Apre la prima "Stanza della rabbia" della Toscana / VIDEO

La "Rage room" è rivolta a chiunque voglia dar sfogo alla propria "arrabbiatura"

 

Apre a Calenzano la prima "Stanza della rabbia" della Toscana. Un luogo dove non ci sono regole e dove tutto è concesso, un microcosmo alimentato dalla furia. Ad aprirla è un ex chimico, Samuele Gradi, che dalla mattinata di sabato 29 giugno darà fuoco alle polveri alla più grande attività di questa tipologia in Italia considerando che, rispetto alla Rage Monkey di Via Salvanti, le altre possono contare su meno locali. L'intento è quello di dar sfogo a istinti primordiali, liberandosi da stress e malumori della vita quotidiana.

"La rage room o stanza della rabbia è un luogo attrezzato in cui è possibile sfogarsi distruggendo tutto quello che si vuole in totale sicurezza - spiega il titolare - E' nata come pratica per far sfogare i dipendenti all'interno delle multinazionali giapponesi per combattere la sindrome di burnout o da esaurimento da lavoro". "Il nostro obbiettivo è fornire ai clienti uno spazio per poter sfogare liberamente e in sicurezza la rabbia repressa creata da stress e frustrazioni quotidiane in un modo anticonvenzionale".

Come funziona? Esistono tre livelli che si declinano in base a livello, tempo e prezzo. Si va da un destante assalto da 20 euro per 10 minuti, a trenta per 15 minuti nel livello ultra e quaranta euro per avere a disposizione la camera per un terzo di ora. Ovviamente i livelli più elevati portano con sé anche arredamenti diversi. Poi, dopo aver scelto l'arma preferita e indossata la tuta di protezione, via allo sfogo senza dover tener di conto in alcun modo la razionalità. Nelle stanze si può entrare da soli o in coppia, ma quando si è in due solo uno può brandire gli oggetti per evitare il rischio di colpirsi nella concitazione dell'arrabbiatura. Una risposta alla vita caotica data a suon di martellate.

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