Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Santo Spirito in ginocchio in ricordo di Riccardo Magherini / VIDEO - FOTO

Flash mob come per George Floyd nel giorno in cui Riky, morto durante un fermo dei carabinieri nel 2014, avrebbe compiuto 46 anni

 

In ginocchio, come per George Floyd, in ricordo di Riccardo Magherini, nel giorno in cui 'Riky' avrebbe compiuto 46 anni. Riky morì invece nella notte tra il 2 e il 3 marzo del 2014, a 39 anni, durante un fermo da parte di quattro carabinieri.

'Aiuto, sto morendo', 'aiuto, ho un figliolo', 'aiuto', sono le grida di Riky, registrate quella notte da un residente, che hanno riecheggiato di nuovo ieri sera in piazza Santo Spirito, dove oltre 300 persone hanno ricordato Magherini e si sono stretti attorno ai suoi familiari, in primis il padre Guido e il fratello Andrea.

“Siamo qui per ricordare Riky nel giorno del suo compleanno e per dire basta ai fermi violenti e agli abusi delle forze dell'ordine, il nostro impegno ora sarà fare in modo che non accada più”, ha sottolineato il fratello Andrea, ricordando tra gli altri il caso di Federico Aldrovandi, morto a seguito di un pestaggio da parte di quattro poliziotti a Ferrara nel 2005.

In piazza anche Fabio Anselmo, avvocato dei Magherini e della famiglia di Stefano Cucchi. Presenti il presidente del consiglio comunale Luca Milani (Pd), i consiglieri comunali Massimiliano Piccioli (Pd), Antonella Bundu e Dmitrij Palagi (Sinistra progetto comune), passa  Alessandro Draghi (Fdi).

“Andremo a Strasburgo a cercare giustizia, qui per Riccardo non c'è stata la mobilitazione che c'è stata in America per Floyd perché agli italiani non è stata raccontata tutta la verità e Riccardo è stato spesso descritto come un poco di buono”, aggiunge il padre Guido.

La Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo ha infatti accolto il ricorso della famiglia, dopo che i tre carabinieri imputati per la morte di Magherini, condannati per omicidio colposo in primo grado e in appello, sono stati assolti in Cassazione.

“Non ti dimenticheremo mai”, scandiscono gli amici che prendono il microfono. Presente anche una delegazione di tifosi della Curva Fiesole, che, ringraziata dai familiari di Riccardo anche per la coreografia realizzata al Franchi due stagioni fa in ricordo di Riky, ha srotoloato lo striscione 'Tanti auguri Riky' e intonato il coro 'Riccardo sempre con noi'. (Copyright 2020 Citynews).

Potrebbe Interessarti

Torna su
FirenzeToday è in caricamento