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Fase 2, riparte il rito della colazione al bar: "E' dura ma ci proviamo" / VIDEO

Primo giorno per i bar: tanta voglia di normalità, ma i clienti sono pochi e le difficoltà sono tutt'altro che terminate

 

Il primo giorno di riapertura per bar, ristoranti, parrucchieri e negozi è finalmente arrivato. Come è andata? Questa mattina, lunedì 18 maggio, lo abbiamo chiesto direttamente ai baristi fiorentini. La voglia di ripartire è tanta, ma tante sono anche le difficoltà, tra l'adeguarsi alle nuove norme sulla sicurezza sanitaria e l'idea, per il cliente, di dover sorseggiare cappuccino e cornetto con la mascherina sul mento. Riaprire, poi, non significa 'ripartire'. O meglio, non come prima. Almeno per il momento. I turisti non ci sono, e la loro assenza pesa molto. Le perdite economiche inoltre negli scorsi due mesi per tanti sono state drammatiche. Questa mattina tanti bar erano ancora chiusi, in preparativi per provare ad aprire nei prossimi giorni. Negli altri, pochissimi i clienti. Nessuno se lo nasconde, le difficoltà non sono terminate. Tutt'altro. (Copyright 2020 Citynews)

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