Fiorentina, Montella: “Dimenticare Cagliari. Contro il Verona sarà una battaglia”

Il tecnico dei viola ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della trasferta del Bentegodi

Reduce dalla batosta di Cagliari, la Fiorentina ha avuto a disposizione due settimane per smaltire le scorie della sfida persa con i sardi e preparare al meglio l’insidiosa trasferta di Verona contro l’Hellas.

Il match con gli scaligeri è stato introdotto in conferenza stampa dal tecnico dei viola Vincenzo Montella che ha iniziato la sua analisi proprio dal brutto passo falso dello scorso turno: "Non possiamo assolutamente sbagliare. Dobbiamo dimenticare Cagliari e al tempo stesso ricordarcene per non ripetere più l'errore nell'approccio. La squadra mi è sembrata in salute e arrabbiata”.

Il Verona di Juric, nonostante la sconfitta contro l’Inter dello scorso sabato, si è distinta come una delle squadre più in salute e ha un solo punto in meno rispetto ai gigliati: “Domani sarà una battaglia: giocheremo contro una squadra molto solida e organizzata, specialmente a livello difensivo, una delle rivelazioni del campionato. Il Verona è una squadra aggressiva, si sa difendere, ma non fa solo questo. Ha pressato l'Inter al limite dell'area, non va perso l'equilibrio mentale all'interno della gara".

Contro i gialloblu tornerà a disposizione Ribéry, la cui assenza nelle scorse partite si è avvertita a tal punto da far parlare di dipendenza dal francese: "È vero, è stata un'assenza importante ma lo sarebbe stata per qualunque squadra. Stare fermo ha giovato anche a lui, la sua assenza, però, non deve diventare un alibi".

A fare da contraltare al rientro di Ribéry ci saranno le assenze dei due squalificati Castrovilli e Pulgar, per sopperirvi, Montella pescherà dalla panchina: "Ho diverse soluzioni, le uniche incertezze riguardano il fatto che non tutti i calciatori hanno i 90' nelle gambe. Prendete Cristoforo, ha giocato pochissimo. Zurkowski ed Eysseric hanno qualità anche se finora non stati coinvolti. Potremmo riproporre anche Ghezzal mezzala, valuterò domani". Riguardo l'ipotesi di schierare tre attaccanti, invece, il tecnico ha precisato: "La squadra può reggere. In alcune partite è successo anche se per poco, è una soluzione praticabile. I tifosi? Sentiamo la loro vicinanza, li ringrazio. Vogliamo farci perdonare".

Montella ha detto la sua circa la riapertura del settore del Bentegodi, inizialmente chiuso per cori razzisti: "Sono contento perché mi piace giocare con lo stadio pieno. Sul tema del razzismo mi sembra ci sia un interesse e una presa di posizione molto più forte rispetto a prima". Infine, il tecnico, ha parlato anche del recente incontro arbitri-alleneatori: "È stata un’occasione per chiarire alcune cose. Sono soddisfatto, anche perché nella prima occasione non sono stato presente perché avevamo una partita da giocare. È stato un incontro molto interessante".

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