Fiorentina, Iachini: “Rosa più omogena dopo il mercato. Teniamo tanto alla sfida con la Juve”

Il tecnico dei viola ha parlato alla vigilia della sfida in casa dei bianconeri, in programma domenica alle 12:30

Beppe Iachini

Vigilia di Juventus-Fiorentina, una partita che non è mai come le altre per tifosi viola e bianconeri, divisi da un’accesa rivalità. A introdurre il mach di domani in conferenza stampa ci ha pensato Beppe Iachini, allenatore dei viola che ha vissuto questa sfida anche nei panni di giocatore.

Dopo la chiusura di un calciomercato che ha visto il club toscano tra i più attivi con acquisti importanti, non si poteva che partire da commento sulle trattative: “Sono state fatte operazioni importanti, anche per la prossima stagione. Abbiamo cercato di lavorare con logica provando a inserire ragazzi in grado di rendere più omogenea la rosa. La società avrebbe voluto fare anche qualche sforzo in più ma non è stato possibile. Ora che il mercato è finito ci dedicheremo a inserire i nuovi in squadra, e sono sicuro che potranno darci una mano”.

Dal mercato si è passati alla sfida con la Juve: “È una partita a cui teniamo tanto. Dispiace giocarla in una situazione particolare (tra infortuni e squalifiche ndr), così come è stato contro l’Inter.Ci vorrà la partita perfetta: la Juve ha giocatori che possono cambiare la partita in qualunque momento. Una cosa vorrei sottolinearla e senza cercare alibi, la Juventus, tuttavia, ha vissuto una settimana tipo, mentre noi veniamo da tre partite consecutive. Ecco, questo non mi torna. Sarebbe stato meglio giocare tutti insieme e avere gli stessi giorni di riposo. I 18 animali di cui ho parlato la volta scorsa? Voglio che i miei siano organizzati, volenterosi e coraggiosi”.

A Iachini è stato chiesto un ricordo delle sue sfide con la Juve da calciatore: “Ne ho vissute tante, qualcuna l’abbiamo pure vinta (ride ndr). Ricordo sia quelle con Baggio, sia quelle contro. È sempre un appuntamento sentito per Firenze. Ci vorrà una prestazione di alto livello.

Il tecnico viola è stato più volte stimolato sulla sua soddisfazione riguardo la campagna acquisti: “Ho fatto le mie valutazioni in sede. La società avrebbe voluto fare anche altro ma non ci è riuscita non per colpa sua quanto perché il mercato di gennaio è difficile. I ragazzi arrivati sono di mio gradimento, sia per il presente che per il futuro”.

Infine un pensiero dedicato all’ex compagno Batistuta che compie 51 anni: “Ne abbiamo passate tante insieme condividendo tante emozioni. Gli faccio tanti auguri, soprattutto di buona salute. Spero che abbia una seconda carriera a livello professionale. È una figura seria e merita un ruolo importante.

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