Fiorentina sconfitta, torna la questione cittadella

Dopo la partita persa in casa con il Palermo,cominciano i mea culpa: il mister si assume le sue responsabilità ma pare fiducioso. Della Valle torna sulla cittadella

La Fiorentina rimane là, nel fondo della classifica a cinque punti leggendo la targa delle altre che cominciano prendere il volo. Poca mobilità un pò di sfortuna, il rigore sbagliato, e un atteggiamento blando della squadra portano la Fiorentina all'ennesima sconfitta.

Mister Mihajlovic a Sky: "Abbiamo regalato il primo tempo. Se avessimo giocato sempre come il secondo tempo avremmo vinto. Siamo stati compassati e invece dovevamo alzare i ritmi. Siamo stati paurosi senza mai alzare il ritmo. Nel secondo tempo poi non avevamo più niente da perdere e abbiamo iniziato a giocare. Se il rigore fosse entrato avremmo avuto il tempo anche per provare a vincere. Comunque la sconfitta è meritata. Santana? Non ha i 90' e Marchionni mi fa più la fase difensiva. Ho pensato a mettere dentro Santana quando poteva saltare l'uomo, cosa che sa fare bene e infatti ha messo il pallone per il gol. Montolivo? Sta bene, ha questo fastidio alla caviglia ma si è sempre fatto trovare pronto. I tanti infortuni? Non sono abituato a cercare alibi. Dobbiamo essere positivi, andare avanti e cercare di mettere in campo giocatori all'altezza. Siamo la Fiorentina e tutti devono essere bravi.

IL VIDEO DELLA PARTITA

Ai microfoni di Radio blu Pantaleo Corvino: "Abbiamo concesso il primo tempo, ma nella ripresa la squadra non ha mai mollato. Ci sono stati degli episodi che ci hanno penalizzato. Fosse entrato il rigore e il palo non saremmo qui a parlare di una sconfitta. Gilardino voleva battere il rigore? C'è un rigorista che è Ljajic, quello che succede in campo non lo so, ma non credo che possa aver influito sul rigore calciato. Pensare positivo? Ci sono degli equilibri da raggiungere grazie al lavoro e alla tranquillità che i nostri tifosi ci sanno regalare".

Rincara la dose Andrea Della Valle: "Abbiamo regalato un tempo completo e queste sono le conseguenze. Cosa sta succedendo? Succede quello che accade da marzo. Pensavamo di aver risolto con il Parma, ma non drammatizzerei. Dovremo lavorare in questi giorni. L'arrivo di Mihajlovic? Non credo che sia questo il problema, certo dopo cinque anni con un tecnico cambiare è sempre complesso. Con cinque punti è normale che i tifosi non siamo contenti. Adesso abbiamo 15 giorni per risolvere questa situazione e per confrontarci. Prima di andare a Genova con un po' di serenità usciremo da questa situazione. Cittadella? Ci ritorneremo nel prossimi giorni. Non mi ha fatto piacere che la Cittadella non sia una priorità, ma ne riparleremo nei prossimi giorni".

Sulla questione il vicesindaco, Dario Nardella, ha risposto: "Comprendiamo l'amarezza di Andrea Della Valle per la sconfitta in una partita così importante. Tuttavia ci pare inopportuno collegare il rendimento e i risultati della squadra a motivi non sportivi, ma politici e amministrativi, perché sulla Cittadella per quanto ci riguarda, non è cambiato niente".
"Siamo perfettamente nei tempi indicati dall'Amministrazione Comunale fin dal 2009 - ha aggiunto il vicesindaco Nardella -. La Fiorentina termini il centro sportivo, come concordato. Entro quella data la Regione Toscana avrà a quel punto risolto il problema della pista e subito dopo, il Comune di Firenze avrà messo a punto tutte le procedure per la realizzazione della Cittadella".

Intanto si prepara la sfida a Genova contro la Samp. Di Cassano e dell'ex Pazzini.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ragazzo scomparso: trovato morto, deceduto in incidente stradale

  • Tramvia, destra e 5 Stelle attaccano: “No allo scempio, sì al modello cinese senza binari”

  • Ragazzo scomparso a Firenze, l'appello della madre: “Aiutateci, siamo disperati”

  • La terza e ultima stagione de I Medici: tutte le informazioni

  • Meteo, arriva il primo freddo: le previsioni della settimana

  • Morto il giovane rapper Cry Lipso 

Torna su
FirenzeToday è in caricamento