Commisso duro dopo Juventus-Fiorentina: "Sono disgustato per quello che ho visto"

Parole dure del presidente viola al termine di Juventus-Fiorentina: proteste accese per il secondo calcio di rigore concesso ai bianconeri

Rocco Commisso

La Fiorentina è stata sconfitta nettamente, almeno nel risultato, perdendo 3-0 in casa della Juventus. Due delle tre reti bianconere sono arrivate dal dischetto. Se nel caso del primo rigore la valutazione del direttore di gara Pasqua è apparsa corretta, il secondo penalty, anche rivisto al VAR, lascia moltissimi dubbi.

Chi non ha mandato assolutamente giù la direzione di gara è Rocco Commisso, presidente della Fiorentina che nel post-partita ha rilasciato dichiarazioni molto dure ai microfoni di DAZN. "Sono qui soltanto da sei mesi - ha tuonato - e non ho mai detto niente sugli arbitri, ma non è possibile che a decidere così le partite siano loro. Sono disgustato: era già successo col Genoa, poi l'Inter e poi anche oggi. Il secondo rigore non c'era. Gli arbitri non possono decidere le partite, devono farlo i giocatori sul campo".

Commisso contiene a stento la rabbia: "La Juventus spende 350 milioni di stipendi per i calciatori, non ha bisogno dell'aiuto degli arbitri. Sono arrabbiatissimo, queste cose non le posso vedere. Vogliamo che le squadre vincano contro di noi sul campo, non grazie agli arbitri. I miei giocatori sono tutti arrabbiati, sono demoralizzati e mi dispiace per loro. Non è giusto per i fiorentini, per i nostri 1000 tifosi trattati in questo modo. Sono tre partite di seguito che succede così: quando c'erano i rigori per noi al VAR non ci sono andati, oggi invece l'hanno fatto e hanno preso certe decisioni".

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