Il documentario "Carabinieri Angeli del Fango-Alluvione di Firenze 1966"

Il documentario sarà proiettato in Sala d'Arme di Palazza Vecchio in occasione dell'anniversario dell'Alluvione

Il Comune di Firenze, la Presidenza del Consiglio Comunale e l’Associazione Firenze Promuove nell’ambito delle celebrazioni ufficiali per l’Anniversario dell’Alluvione di Firenze e in occasione del 160° anniversario della presenza dell’Arma dei Carabinieri in Toscana, ospiteranno in Palazzo Vecchio la proiezione del documentario “Carabinieri Angeli del Fango-Alluvione di Firenze 1966” realizzato dall’Associazione Nazionale Carabinieri con la collaborazione dell’Arma dei Carabinieri.

Per tutto il giorno di sabato 5 ottobre, dalle ore 9 alle ore 19, con ingresso gratuito, in Sala d’Arme a Palazzo Vecchio, sarà possibile assistere alla proiezione a ritmo continuato del documentario in sistema multimediale su tutte le pareti.

Alle ore 10:30 è invece prevista la partecipazione delle autorità e della stampa alla presenza dei vertici regionali e nazionali dell’Arma dei Carabinieri.

Tutto il mondo conosce e ha presente l’alluvione che la mattina del 4 novembre 1966 colpì la città di Firenze, da sempre riconosciuta come capitale mondiale della cultura. In quella tragedia l’operato dell’Arma dei Carabinieri e degli oltre 700 allievi del 59esimo corso Sottufficiali, la cui scuola venne anch’essa sommersa dalla furia dell’Arno, fu fondamentale. Questo documentario ne ricostruisce storicamente l’intervento grazie a documenti, foto, video, e soprattutto le testimonianze dirette di alcuni di loro.

Il documentario, prodotto dal Mar. Maggiore Liberatore Francesco Memoli si avvale delle ricerche storiche dei giornalisti Franco Mariani e Mattia Lattanzi, con riprese video e montaggio di Mauro Pocci, utilizzando materiale video fotografico d’archivio dell’Associazione Firenze Promuove e dell’Arma dei Carabinieri. Le interviste ai testimoni diretti di quanto accadde nel novembre 1966 sono state realizzate nel marzo scorso a Firenze, in occasione dello scoprimento della lapide commemorativa su l’operato del 59° Corso, apposta dal Comune di Firenze sulla facciata esterna della ex Scuola di Piazza Stazione, che l’anno prossimo celebrerà i 100 anni di fondazione e presenza a Firenze.

“Dopo il Fiorino d’Oro all’Arma dei Carabinieri, e l’apposizione della lapide lo scorso marzo,– ha dichiarato il Presidente del Consiglio Comunale Luca Milani – il Comune di Firenze continua a ricordare l’operato dell’Arma dei Carabinieri ospitando questo evento che di fatto apre le celebrazioni ufficiali per il 53° dell’Alluvione di Firenze del 1966, e che avranno il suo culmine il prossimo 4 novembre. Al motto “Obbedir tacendo” gli allora 700 giovani allievi della Scuola Sottufficiali dei Carabinieri si misero a disposizione dei fiorentini, e lo fecero però sentendosi loro stessi alluvionati e fiorentini. Un aspetto quello di sentirsi orgogliosamente fiorentini, che mi ha molto colpito, oltre che essere loro stessi alluvionati; orgoglio che hanno sempre voluto sottolineare nei loro interventi da quando, nel 2016, sono ritornati, dopo 50 anni, per la prima volta in città”.

“Per 50 anni – ha evidenziato l’Ispettore Regionale per la Toscana dell’Associazione Nazionale Carabinieri Colonnello Salvatore Scafuri - gli allievi del 59° Corso (1966) Sottufficiali Carabinieri sono rimasti dimenticati nel fango che il 4 novembre 1966 colpì la città di Firenze. Sono riemersi dal fango nel 2016 quando, per la prima volta, dopo 50 anni esatti, hanno deciso di ritornare a Firenze – nel 1966 erano 700, nel 2016 erano circa 200 – e di raccontare, prima di scomparire del tutto, quello che hanno fatto, da fiorentini e da alluvionati, per la città di Firenze e i suoi abitanti, visto che nessuno aveva mai raccontato quello che avevano fatto all’epoca. L’Associazione Nazionale Carabinieri, grazie anche all’impegno profuso dal Portavoce del 59° Corso, il Maresciallo Maggiore Francesco Memoli, da subito li ha sostenuti, fino a riconoscerli come gruppo “Carabinieri Angeli del Fango”, dotandoli di specifiche insegne distintive, fino ad arrivare, oggi, a sostenere la realizzazione del documentario che sarà presentato il prossimo 5 ottobre. Grazie a questo documentario, che è stato affidato allo storico dell’alluvione, il giornalista Franco Mariani, da oggi non solo perpetuiamo ai posteri i loro ricordi, ma soprattutto abbiamo modo di far conoscere ulteriormente, anche se da un’ottica diversa, quello che avvenne durante l’alluvione del 1966 e che loro, come ha ben specificato nel documentario il nostro Presidente Nazionale, Generale Libero Lo Sardo, già comandante provinciale a Firenze, hanno continuato anche quando hanno lasciato il servizio attivo, a contribuire, in vari modi e in varie parti d’Italia, alla crescita e allo sviluppo della collettività come membri dell’Arma. Il tutto in quell’ottica principale che è la missione primaria della Scuola dell’Arma che è ormai presente a Firenze da 100 anni”.

“Se Firenze è stata, nel 1966, travolta dalla furia dell’Arno – ha dichiarato il Presidente di Firenze Promuove Franco Mariani – la nostra Associazione, ormai da 6 anni è stata travolta dall’energia particolare che hanno gli Allievi del 59° Corso Sottufficiali Carabinieri. Siamo stati ben felici, in questi anni, di aver contribuito in maniera determinante a far emergere la loro storia complessiva, ad averli riportati, da protagonisti, a Firenze, facendoli sfilare come ospiti d’onore al corteo delle cerimonie ufficiali del 50° dell’Alluvione del 1966, fino a fare apporre, sulla facciata della loro ex Scuola in Piazza Stazione. una lapide commemorativa sul loro operato. Oggi, con questo documentario, dove l’Associazione ha fornito foto e video, fissiamo nuovamente, questa volta in maniera digitale, la loro storia che potrà essere conosciuta davvero in tutto il mondo grazie alle possibilità offerte dalle nuove tecnologie e piattaforme social”.

Come ottenere il documentario

Il documentario, che non sarà commercializzato, potrà essere richiesto scrivendo al Portavoce del 59° Gruppo alla seguente e-mail: lifmemoli@gmail.com oppure venendo in Palazzo Vecchio sabato 5 ottobre.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Terremoto Firenze: la terra trema in città

  • Terremoto: la terra trema nel Fiorentino

  • Terremoto: nuova scossa a Barberino

  • Maltempo: rischio nevicate in città

  • Firenze, gli eventi da non perdere questo weekend

  • Terremoto Firenze: danni in Mugello, oltre 200 cittadini fuori casa

Torna su
FirenzeToday è in caricamento