Verso la Leopolda 10, Nardella: “Non entrerò mai nel partito di Renzi”

Il sindaco sulla kermesse renziana: “Porterò solo un saluto, ci saranno tanti del Pd”

Foto d'archivio

“Non entrerò mai in Italia Viva, io vengo dai Ds ed ho una storia diversa da quella di Matteo (Renzi, ndr), anche se per molti anni abbiamo lavorato insieme”. Così a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il sindaco di Firenze Dario Nardella, che ieri è intervenuto nella trasmissione condotta da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari.

Vuole dire che lei è di sinistra e Renzi no? “No, voglio dire che lui veniva dalla Margherita e io dai Ds”. Parteciperà alla prossima Leopolda? “Certo, c'è un grande evento politico nella mia città ed io andrò a portare il saluto del sindaco”. Sarà l'unico del Pd a quell'evento? “Non so, ma secondo me ce ne saranno tanti”.

Poi il solito paragone col calcio. E' più facile che la Fiorentina vada in Champions o che Renzi torni nel Pd? Chiedono gli intervistatori. “Bella domanda questa. Da tifoso dico che è più facile che i viola vadano in Champions”, risponde Nardella.

E chi è il Ribery della politica. “Non ne vedo di Ribery in politica”, chiosa il sindaco di Firenze. Mentre per il primo cittadino fiorentino “il Commisso della politica è Sergio Mattarella”.

Fatture false: condannati i genitori di Renzi / VIDEO

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