Province toscane contro la Regione, dopo la decisione di quest'ultima di non ricorrere alla Consulta contro il taglio degli enti intermedi contenuto nel decreto 'Salva Italia'. "Riteniamo tutto questo un vero affronto alle istituzioni che siamo stati democraticamente chiamati a rappresentare; da oggi si apre dunque una modalità di relazioni quanto mai nuova ed imprevista", commenta in una nota il presidente dell'Upi Toscana, Andrea Pieroni, dopo che ieri l'assessore regionale al bilancio, Riccardo Nencini, ha comunicato durante i lavori del Consiglio regionale la volontà della Giunta di non presentare istanza alla Suprema Corte contro la norma 'svuotaprovince'.
La richiesta era stata rivolta all'ente, nei mesi scorsi, proprio dall'Upi. Pieroni, nella nota, si dice informato del "confronto che la Regione stessa ha aperto con i sindacati circa il trasferimento del personale delle Province a nostra insaputa", ma spiega di voler portare avanti la battaglia delle Province. "Per quanto ci riguarda percorreremo tutte le procedure istituzionalmente corrette per sostenere le nostre tesi - conclude il presidente regionale Upi - e il 14 febbraio il Consiglio delle autonomie locali si pronuncerà in merito alla nostra richiesta cosi come previsto dalle norme regionali; anche per questo riteniamo inopportune le affermazioni di Nencini". Ansa
Annuncio promozionale





Caricamento in corso...





Commenti