Reati in aumento a Firenze, Vannucci: “I dati vanno saputi leggere”

L'assessore alla sicurezza commenta l'indagine del Sole 24 Ore, che segnala a Firenze un +9% di denunce: "Da noi milioni di turisti"

Andrea Vannucci, foto d'archivio

Un dato che va contestualizzato alla città, di media grandezza, dove ogni anno arrivano milioni e milioni di turisti, che spesso 'attraggono' gli episodi di microcriminalità.

E' la lettura che l'assessore alla sicurezza Andrea Vannucci dà della classifica, pubblicata oggi dal Sole 24 Ore, sul numero dei reati in Italia e nelle varie province e nella quale Firenze 'conquista' il terzo posto.

A livello nazionale, nell'ultimo anno, il numero dei reati complessivamente in Italia è calato di oltre il 2%. A Firenze però, in controtendenza, sono aumentati del 9,5%.

“I dati vanno saputi leggere, non solo contati. L'aumento delle denunce può anche rappresentare una crescita di fiducia verso le istituzioni. Noi invitiamo sempre a denunciare anche il più piccolo fatto criminoso”, dice Vannucci, a margine di un'iniziativa pubblica questa mattina (due biciclette regalate alla polizia municipale dall'associazione di ambulanti 'I sopravvissuti di piazza San Lorenzo').

“Siamo coadiuvati da tutte le altre forze dell'ordine (Palazzo Vecchio ha competenza solo sulla polizia municipale, ndr) per far sì che i cittadini si sentano il più sicuri possibile e siamo al lavoro per migliorare, ma consideriamo che Firenze è una città particolare”, prosegue l'assessore alla sicurezza.

“Questi indici si calcolano in base ai residenti (a Firenze circa 370mila, ndr). Il loro numero nella nostra città non si confà però alla reale fotografia della situazione perché abbiamo milioni di persone che vengono da fuori e sono più esposti ad episodi di microcriminalità”, spiega Vannucci.

In sintesi, il ragionamento è che l'alto dato di reati registrato a Firenze sarebbe 'viziato' dal numero 'spropositato' di turisti rispetto al numero di residenti (i turisti però nell'ultimo anno non sono aumentati del 9,5%).

Tutto questo, come detto, in un contesto nazionale che da anni, nonostante una maggiore esposizione mediatica, vede il numero complessivo dei reati in costante calo, a partire dal numero degli omicidi, mentre non diminuiscono femminicidi e violenze contro le donne.

“Siamo da tempo a lavoro sulle criticità con azioni concrete: controlli di vicinato, protocolli in prefettura, vigili a piedi. Abbiamo il più altro numero di telecamere per abitante e le aumenteremo ancora. A breve inizierà anche la formazione dei comitati di vicinato”, assicura Vannucci.

“Spingiamo anche sul far rivivere le piazze perché una città vissuta è più sicura, la sicurezza la intendiamo anche come sicurezza sociale”, prosegue l'assessore.

“Certamente leggeremo i nuovi dati con la massima attenzione, insieme a tutte le altre istituzioni atte a garantire la sicurezza. - conclude Vannucci -. Come Comune negli ultimi due anni abbiamo assunto 150 vigili e ne assumeremo ancora”. In attesa, a proposito di vigili, che venga anche nominato il nuovo comandante.

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