Scandicci: proteste per la nuova sede di Casapound / FOTO

Presidio antifascista nel giorno dell'apertura della nuova sede del movimento di estrema destra

Il movimento di estrema destra CasaPound ha aperto questo pomeriggio una nuova sede a Scandicci, in via Chianesi.

Contro l'apertura Arci, Anpi, Cgil, Sinistra Italiana e Articolo 1-Mdp, assieme al Comitato Antifascista, hanno indetto un presidio di protesta al vicino circolo di San Giusto (al quale si è unito anche Potere al Popolo). Al presidio ha partecipato tra gli altri anche il sindaco di Scandicci Sandro Fallani.

Ingente, durante tutto il pomeriggio, il dispiegamento di forze dell'ordine, carabinieri e polizia, per controllare la situazione. Numerosi i cartelli e gli striscioni di protesta, appesi anche alle finestre di alcune case, anche a pochi metri dalla nuova sede di CasaPound, con su scritto: 'Questa casa è antifascista', 'Noi siamo antifascisti'.

Al presidio antifascista è stata anche lanciata una raccolta firme per una petizione che chiede la chiusura dello spazio: "Nessuna legittimazione né alcuno spazio - chiede il comitato antifascista -, deve essere concesso ad un movimento neofascista".

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Varlungo: blitz dove viveva il presunto stupratore della studentessa / FOTO

  • Cronaca

    Sfratti, il dramma di una giovane coppia: “Tre bimbi, finiamo in strada”

  • Eventi

    Wired Next Fest, l'edizione della tecnologia e della semplicità

  • Cronaca

    Scuola: è fiorentino il primo gioco online per imparare la matematica

I più letti della settimana

  • Putiferio a Palazzo Strozzi: aggredita l'artista Marina Abramovic / FOTO

  • Piazza Leopoldo: ragazza picchiata senza motivo in tramvia

  • Pizza Tre Spicchi: il Gambero Rosso premia ancora Firenze

  • Overdose alla Fortezza: accertamento della morte cerebrale per la 21enne 

  • Scenetta di Ryan Reynolds prima dello spettacolare incidente: "Adoro la tranquillità"

  • “Mezzi pubblici 'vietati' agli immigrati”: bufera sul cartello a Pelago

Torna su
FirenzeToday è in caricamento