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Comunicato stampa

Scuola, Idv: "Inaccettabile ritardo nella convocazione degli insegnanti pur condividendo le proteste"

Comunicato -  
ufficio stampa Idv 13 settembre 2012

"Finalmente, è il caso di dirlo, si tiene, da domani, la convocazione degli insegnanti precari per l'assegnazione delle cattedre. E' una situazione paradossale e vergognosa - denuncia Alessandro Cresci, coordinatore provinciale fiorentino Idv  - quella in cui la scuola fiorentina si è trovata in questi primi giorni del nuovo anno scolastico. Firenze è la città in Italia dove si è battuto ogni record nel ritardo nella chiamata degli insegnanti che avviene ben oltre il primo giorno di inizio anno. Sinceramente non comprendiamo come si sia potuti arrivare ad una situazione del genere, mai successa prima. La lentezza con la quale si è operato è inaccettabile. Non si doveva in ogni caso arrivare a creare questa situazione di disagio per bambini ed insegnanti, anche se capiamo bene i motivi le denuncie e le proteste sulle scelte del Ministero e sulle risorse sempre meno indirizzate alla scuola pubblica italiana. Italia dei Valori si è detta contraria al concorsone così come enunciato. Pensiamo che prima si debba esaurire le graduatorie dei precari. Il concorso messo in piedi dal ministro Profumo rischia di mettere da parte professionalità, quelle delle graduatorie ad esaurimento, che si sono formate nel corso di anni di supplenze e che meritano ben altra considerazione e rispetto, precari abilitati già da due concorsi (quello del 1990 e quello del 1999), mentre c'è un piano triennale di assunzioni diventato legge dello Stato 106 del 12 luglio 2011 di cui il Ministero fa finta di nulla. Dobbiamo tornare ad investire nella scuola, l'Italia è tra le ultime in Europa in tal senso, o verremo tagliati fuori dal futuro'.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FirenzeToday

Alessandro Cresci