Primarie Pd: è ufficiale, Renzi si candida. Campagna elettorale in camper

Il prossimo 13 settembre il sindaco di Firenze ufficializzerà la candidatura in un discorso in cui illustrerà il programma di governo. Poi il tour in camper per l'Italia

Matteo Renzi

La candidatura di Matteo Renzi alle primarie del Pd non è mai stata messa in discussione. Ora, dopo settimane di attesa e di tira e molla, c’è l’ufficialità, o meglio una data. Giovedì 13 settembre, infatti, il sindaco di Firenze lancerà formalmente il guanto di sfida al segretario dei democratici Pierluigi Bersani ed al governatore della Puglia, leader di Sel, Nichi Vendola. La notizia è stata pubblicata in esclusiva questa mattina sulle pagine del ‘Corriere della Sera’. Smentite, rettifiche? Niente affatto, anzi tutto confermato dal portavoce del primo cittadino, Marco Agnoletti.

Così Renzi, rompendo gli indugi, ha stravolto il suo canovaccio temporale: prima le regole della partita, poi la candidatura. Invece la candidatura prima di tutto. Forse perché in casa Pd si fa un gran parlare di norma transitoria che permetterebbe, per far posto a tutti gli sfidanti, di fare un piccolo strappo allo statuto del partito senza addentrarsi in procedure farraginose. Forse perché Bersani ha confermato di non volersi blindare dietro le regole. Sta di fatto che Renzi ha deciso in maniera netta di posizionarsi in rampa di lancio, pronto a partire, sorretto da una strategia già chiara e ben definita. Il menù prevede: il 13 settembre il decollo ufficiale del Renzi nazionale (il giorno in cui sarà illustrato “programma di governo”); i mesi a seguire un viaggio in lungo ed in largo per tutta l’Italia a cercare consensi e voti. Un tour in cui il sindaco di Firenze toccherà tutte le 108 province italiane.

GRILLO - Assonanze? Una in particolare: il giro d’Italia di Renzi ricorda da vicino quello intrapreso da Beppe Grillo per la sfida della amministrative. Si perché il mezzo di locomozione sarà lo stesso del leader del Movimento 5 Stelle: il caper. “Nessuno potrà accusarmi di aver rinunciato a fare il sindaco. Se una sera faccio delle iniziative in Piemonte, col camper posso essere a Firenze già la mattina successiva”, ha detto Renzi al ‘Corriere’.

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C’è la data manca un luogo. E’ un po’ come nel baseball, un battitore ha bisogno di un lancio buono per tentare il fuori campo. Si sa solo che il 13 settembre, molto probabilmente, Renzi non sarà nella sua Firenze né in Toscana. Sarà un luogo altamente simbolico, fanno sapere dall’entourage del sindaco. E per adesso bocche cucite anche sullo slogan che accompagnerà la campagna elettorale. Anche se le parole della sfida di Renzi potrebbero riecheggiare in qualche modo quelle che hanno accompagnato gli atleti durante l’ultima Olimpiade a Londra: Inspire a Generation (Ispirare una Generazione).
 

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