Potere al Popolo: la nuova sinistra prende corpo anche a Firenze

Oltre cento persone alla quarta assemblea cittadina della nuova lista, in vista delle elezioni di marzo

Oltre cento persone ieri sera, al circolo arci 'Le Panche' di via Caccini, alla quarta assemblea cittadina di 'Potere al Popolo', l'iniziativa che, partita dal centro sociale di Napoli 'Ex Opg Je So Pazzo', si è costituita come lista nazionale a Roma a metà del dicembre scorso.

Diverse le anime che hanno aderito alla nuova realtà: comitati, centri sociali (una novità la loro partecipazione al voto), sindacalismo di base, il partito di Rifondazione comunista (Rc) e altre sigle come Carc e Pci. Nello scacchiere politico si pone alla sinistra di Liberi e Uguali, il partito nato a sua volta a sinistra del Pd dalla fusione di Articolo 1 – Mdp, Sinistra Italiana e Possibile.

“In tutta Europa sono nati movimenti di sinistra alternativi al socialismo europeo, che da anni porta avanti politiche neoliberiste. Politiche che 'Potere al Popolo' vuole superare, ricostruendo la sinistra anche in Italia”, dice Andrea Malpezzi, ex segretario provinciale di Rc e probabile candidato alle politiche del 4 marzo. “Supereremo il 3% (la soglia minima per entrare in parlamento, ndr). Vedere tanti giovani ci incoraggia”, aggiunge Anna Nocentini, collega di partito, ora nella segreteria provinciale.

Nel programma elettorale, pubblicato on line, al punto 1 c'è 'Difesa e rilancio della Costituzione nata dalla Resistenza'. Poi la richiesta dei diritti al e sul lavoro (a partire dalla cancellazione di Jobs act e riforma Fornero), alla scuola e alla sanità pubbliche, ad un ambiente sano, alla lotta all'evasione fiscale che consenta di “redistribuire la ricchezza tra chi ha sempre di più e chi ha sempre meno”.

Adesioni arrivano da diversi comitati: No Tunnel Tav, Contro le nocività nella Piana, No Inceneritore e parecchi altri. Coinvolta a tutto campo anche l'ex consigliera comunale di perUnaltracittà Ornella De Zordo.

Un ruolo di primo piano è svolto dal collettivo Clash City Workers, che segue in tutta Italia le vertenze sindacali dei lavoratori: "Quello che stiamo costruendo - spiega Giulia, attivista fiorentina -, non è un semplice mettere insieme vecchie sigle, ma una nuova sinistra radicale, che parta dai territori e dai lavoratori".

Il 10 gennaio altra assemblea al Progresso di via Vittorio Emanuele, per definire le candidature. Poi c'è da raccogliere 25mila firme entro fine gennaio. Tra i possibili candidati a Firenze i consiglieri comunali Giacomo Trombi (Firenze riparte a sinistra) e Miriam Amato (Alternativa Libera), lo stesso Malpezzi (Rc) e, tra gli altri, Giuseppe Cazzato, l'ultimo inquilino degli alloggi popolari di via de' Pepi che ha fatto ricorso al Tar contro lo "sfratto" da parte del Comune.

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