Moschea all'ex caserma Gonzaga, il Pd si lacera. Le destre: “Referendum”

Il sindaco Nardella preme, ma il Pd di Scandicci fa muro. Lega, FI e FdI: "Non la vogliamo"

Sulla moschea, oltre all'opposizione delle destre, si lacera anche il Partito democratico al proprio interno. Nei giorni scorsi il sindaco di Firenze Dario Nardella ha rilanciato l'ipotesi di costruirla all'ex caserma Lupi di Toscana, un'immensa area (oltre 70mila metri quadri tra terreni e fabbricati) al confine tra Firenze e Scandicci.

L'ex caserma potrebbe già essere utilizzata dalla comunità musulmana, che conta oltre 30mila fedeli nell'area metropolitana, a partire dalle preghiere del Ramadan, che quest'anno inizierà il prossimo 27 maggio.

Sull'idea lanciata da Nardella di costruirci la moschea (che comunque occuperebbe solo una parte di quell'immenso spazio), si divide però internamente anche lo stesso Partito democratico, con il sindaco di Scandicci Alessandro Fallani che più volte ha messo le mani avanti, ricordando il percorso partecipativo sul futuro della ex caserma, dove tante proposte vennero fuori (tra cui housing sociale e appartamenti per le giovani coppie) ma di moschea non si parlò.

Ieri anche la consigliera regionale Monia Monni (Pd) ha chiesto a Nardella di fermarsi e aprire un dibattito con la comunità locale. Secca la replica di Nardella: “Basta con il concetto 'no nel mio giardino'. Ricordo a tutti che l'area ricade nel comune di Firenze”.