Empoli, minacce al candidato di centrodestra Andrea Poggianti

Sono state trovate frasi inquietanti su un muro e un volantino con il volto del candidato a testa in giù

La scritta comparsa a Monterappoli

Minacce ad Andrea Poggianti, candidato sindaco a Empoli per il centrodestra. Dopo gli attacchi alla sede, ora sono comparse scritte intimidatorie su un muro a Monterappoli e un volantino che lascia poco spazio all'immaginazione. Manca poco alle elezioni e il clima in città  si surriscalda, ma simili gesti sono stati condannati fermamente da più parti. 

Nonostante tutto il candidato Poggianti non si tira indietro, e prosegue dritto sulla sua strada, commentando l'accaduto attraverso un lungo post pubblicato sulla sua pagina Facebook: "Prima l’attacco alla sede, adesso le scritte con minacce personali a Monterappoli. Se questi delinquenti credono di continuare ad intimorirci e metterci paura, si sbagliano di grosso. Noi andiamo avanti per una città più giusta, sicura e in cui ognuno possa continuare ad esprimere democraticamente le proprie opinioni - si legge - Il clima di odio che si è creato ad Empoli ha raggiunto livelli insostenibili e non è più tollerabile. Ho già chiesto l’intervento immediato di Prefetto e Questore perché garantiscano il regolare svolgimento della campagna elettorale e si metta fine al più presto a questi attacchi che, giorno dopo giorno, hanno assunto i toni e la gravità delle minacce personali e degli avvertimenti mettendo a rischio la mia sicurezza personale e quella dei candidati della coalizione che mi sostiene. Chi in questi mesi e settimane, dopo le avvisaglie che c’erano state, ha volutamente minimizzato senza prendere una posizione netta e chiara come il Sindaco Barnini e la coalizione che la sostiene, se ne assuma la responsabilità oppure prenda, una volta per tutte, le distanze in modo chiaro e netto da questi criminali che si mascherano dietro la scusa di Empoli città antifascista. Chi non prende le distanze da certi episodi non merita di governare e amministrare la città. Noi venerdì – conclude Poggianti - saremo con Giorgia Meloni nella nostra sede in piazza dei Leoni per gridare ancora più forte che Empoli è città democratica e che il 26 maggio la libereremo definitivamente da questi violenti". 

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Pesanti le minacce: oltre alla scritta ‘Spara a Poggianti’ comparse a Monterappoli è stato trovato anche un volantino elettorale tagliato e attaccato a testa in giù in un cartello stradale. Ferma la condanna del primo cittadino di Empoli, Brenda Barnini. Il Comune infatti, ha inviato una nota stampa a nome del sindaco e di tutta l'amministrazione comunale, dove si legge che il  sindaco si augura "che la campagna elettorale possa proseguire in un clima di confronto positivo basato sulle proposte per la nostra citt", sottolineando "come tutti debbano rifiutare violenza e odio nei linguaggi e nei comportamenti", e che la "ferma condanna c'è stata e ci sarà sempre da parte di questa amministrazione verso tutti gli attacchi personali che degradano la politica e la democrazia".

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