San Lorenzo: la protesta si ferma, via ai lavori. E Renzi riapre la trattativa

Doveva essere l'ultimo giorno dei banchi in piazza. Invece la trattativa si è riaperta. I commercianti si sposteranno per i lavori al manto, il sindaco valuterà il nuovo piano di riqualificazione degli ambulanti

Il Mercato di San Lorenzo

Doveva essere l’addio. Potrebbe essere un arrivederci. E il condizionale è d’obbligo. Tra i banchi del Mercato di San Lorenzo, quelli della piazza che lambiscono la basilica, e il Comune di Firenze si è riaperta la trattativa. Tutto faceva pensare ad una fine scontata: con gli ambulanti dirottati in via definitiva in piazza del Mercato Centrale o in via Panicale. E invece, in extremis, il colpo di coda che ha riaperto i giochi. Con l’antefatto, d’obbligo. Che si chiama riqualificazione dell’area e di corto, più perentorio, i lavori urgenti al manto lastricato di Canto de’ Nelli. La prima tappa forzata del trasloco.

Aspramente contestato dagli ambulanti che fino a ieri erano pronti alla “resistenza” in piazza. Poi il ricorso al Tar, depositato questa mattina dai legali dei commercianti che contestavano all’amministrazione l’urgenza dei cantieri. Tutto faceva pensare al ‘peggio’, ed erano già saltate alla mente le immagini della protesta dei colleghi pisani di piazza dei Miracoli.

Poi la svolta, in zona Cesarini. In mattinata l’incontro in Palazzo Vecchio tra i rappresentati delle associazioni di categoria e il sindaco Matteo Renzi. Nel pomeriggio, dopo l’ultima assemblea degli ambulanti – alla quale ha partecipato anche l’assessore alle attività produttive Sara Biagiotti – è stata siglata la pace armata.

Il Comune darà l’avvio ai lavori con la strada sgombra, senza proteste eclatanti e senza che nessuno s’incatenerà al ‘barroccino’. Fatto salvo questo passaggio, Renzi in prima persona e l’amministrazione si sono resi disponibili, durante il periodo della cantierizzazione, ad un’attenta valutazione di un nuovo progetto dedicato all’area in questione che gli ambulanti cominceranno a mettere a punto già a partire da lunedì prossimo. Secondo quanto trapelato in queste ore il nuovo piano, probabilmente, prevederà che una piccola parte di banchi resti comunque in piazza San Lorenzo. Ma, ha precisato l'assessore Biagiotti, “dovrà rappresentare uno sforzo aggiuntivo rispetto a quelli prodotti finora, che vada più incontro alle richieste del Comune rispetto alla riqualificazione dell’area”.

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