Da Lotti all'assessore Vannucci: tutti in campo contro la violenza sulle donne / FOTO

La Nazionale delle parlamentari ha sfidato il Palazzo Vecchio Football Club

"Credo che anche lo sport possa fare qualcosa contro la violenza sulle donne. Per questo sono in campo oggi". E' quanto detto dal ministro dello sport Luca Lotti oggi pomeriggio quando è sceso in campo allo stadio Bozzi di Firenze per giocare una partita di calcio a sette contro la violenza di genere. 

Il ministro era in squadra con la Nazionale delle parlamentari italiane, assieme a lui c'erano le deputate Lorenza Bonaccorsi, Anna Ascani, Simona Malpezzi, Laura Coccia, Valentina Paris, Fabrizia Giuliani, Mara Mucci ma anche Matteo Richetti. La Nazionale ha sfidato il Palazzo Vecchio Football Club, in squadra l'assessore allo sport Andrea Vannucci e alcuni consiglieri di quartiere.

Il match è finito 5 a 4 per i fiorentini. Vannucci e Lotti hanno segnato due gol a testa.

Prima dell'inizio della partito sono intervenuti il sindaco Dario Nardella e l'assessora alle pari opportunità Sara Funaro. "Siamo qui con Artemisia che è un'associazione fondamentale per combattere questo tipo di violenza - ha detto il primo cittadino -. Le donne non devono sentirsi sole, spesso si vergognano, in realtà non è un problema delle donne ma di molti uomini. Sono numeri impressionanti, in Italia una donna su tre ha affermato di aver subito una violenza sessuale. Oggi dobbiamo accendere i riflettori perché tutti i giorni, non solo oggi, si parli di questo problema. Dobbiamo iniziare a cambiare la mentalità ed è fondamentale partire dalle scuole". La partita di calcio a sette è stata voluta anche dall'associazione Artemisia che offre una soluzione alle donne vittime di violenza. In particolare l'iniziativa è finalizzata a promuovere il progetto "Per Michela" che segue i figli delle donne uccise da mariti e compagni e promuove attività di sensibilizzazione. Michela Noli era una dipendente di Toscana Aeroporti. E' stata uccisa dal marito nel 2015 e ha lasciato due figli piccoli. In particolare il progetto si propone di realizzare un’attività di sensibilizzazione per tutti i 900 dipendenti di Toscana Aeroporti (350 a Firenze, 550 a Pisa) e un piano di formazione specifica per i dipendenti “sentinelle” – figure chiave trasversali come i professionisti delle risorse umane – che possano essere in grado di  orientare le dipendenti che ne avessero necessità verso i Centri Anti Violenza del territorio. 

E il problema della violenza di genere tocca profondamente anche il nostro territorio. Sono oltre mille e quattrocente le donne e i minori che si rivolgono all'associazione Artemisia a causa delle violenze subite: in un anno e nella sola provincia di Firenze (senza contare la zona dell'empolese). 

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