Guide turistiche: il consiglio comunale chiede al governo una "legge quadro" contro gli abusivi

Approvata all'unanimità una risoluzione del PD "per sollecitare un'iniziativa legislativa urgente del Governo in merito alla professione di guida turistica". Intanto la municipale multa altre 10 guide abusive

Maria Federica Guliani, consigliera PD

Il Consiglio comunale ha approvato, all'unanimità, una risoluzione del Partito Democratico, prima firmataria la consigliere Maria Federica Giuliani, per sollecitare una iniziativa legislativa urgente del Governo in merito alla professione di guida turistica. 

“Portiamo in aula questa risoluzione dopo che nella passata consiliatura tanto era stato fatto per dare dignità a un'importante professione per la nostra città e soprattutto dare risposta ai lavoratori del settore, le guide turistiche, che con tanto amore e competenza svolgono la loro professione" spiega la consigliera PD, vice presidente del Consiglio comunale Maria Federica Giuliani. "Con quest'atto volevamo sollecitare il governo dall'inerzia in cui era piombato tutto l'importante lavoro svolto con le associazioni delle guide turistiche e le regioni a causa dell'incomprensibile smembramento del Mibact, e il passaggio del turismo al ministero dell'agricoltura. Un anno di buio e silenzio assoluto che però oggi speriamo davvero di recuperare grazie al nuovo governo che vede il ritorno del turismo al ministero della cultura, dicastero fondato nel 1975 da Giovanni Spadolini, guidato con determinazione dal ministro Franceschini" prosegue Giuliani.

"Nella passata consiliatura  ci eravamo presi l'impegno attraverso una mozione votata all'unanimità, di porre un freno ed agire per quanto riguarda le competenze dell'amministrazione in maniera più cogente, di operare cioè controlli più stringenti su quanti operano nel nostro territorio in maniera abusiva" sottolinea infine la consigliera PD. In questo senso, il giro di vite della polizia municipale in collaborazione coi "ciceroni" ufficiali contro le guide turistiche abusive, continua: solo due giorni fa sono state dieci le guide turistiche sottoposte a verifica, di cui sei sono risultate abusive (tutte di nazionalità cinese, tre donne e tre uomini), pizzicate a esercitare l’attività non autorizzata nelle zone di piazza Signoria e piazza Duomo. Per tutte è scattata la multa da 2.000 euro.

In sintesi, la risoluzione approvata dal consiglio comunale chiede al sindaco di farsi promotore nei confronti del Governo, vista anche la rilevanza del patrimonio culturale della città di Firenze e l'alta professionalità necessaria agli operatori del turismo per la sua corretta valorizzazione, dell'elaborazione improcastinabile di una legge quadro afferente a tutte le professioni turistiche, in assenza della quale le Regioni risultano impossibilitate a legiferare in merito, attesa la competenza concorrente posta in capo allo Stato, a discapito delle diverse esigenze a livello territoriale.

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