Forteto, Rossi: "Regione parte lesa, pronta a soprassedere richiesta danni"

La precisazione dopo l'annuncio della richiesta del maxi risarcimento

Dopo la notizia dei giorni scorsi sul caso Forteto, la richiesta di risarcimento danni della Regione Toscana, arriva la precisazione. La Regione, si legge in una nota, "ha aspettato l'esito del processo penale sulla vicenda del Forteto, per poi comunicare formalmente l'intenzione di intentare come parte lesa una causa civile". E' pronta eventualmente anche a soprassedere alla richiesta dei danni ma, per questo, "è necessaria una risposta formale del commissario governativo".  

"La Regione Toscana, nella vicenda, si è sempre considerata parte lesa – spiega il presidente della Regione Rossi - , è al fianco delle vittime e difende i lavoratori della cooperativa con determinazione. Per queste ragioni si è costituita parte civile in sede penale e, al termine del processo penale, come disposto dallo stesso giudice, ha comunicato formalmente la volontà di intentare una causa civile, l'unica sede deputata a quantificare il danno subito come parte lesa".

"Abbiamo agito con coerenza - sottolinea Rossi - e nel rispetto del procedimento indicato dai giudici". Lo fa per ribadire ancora una volta le ragioni formali della richiesta di risarcimento avanzata il 6 agosto scorso. "Le vittime, le loro famiglie e i lavoratori della cooperativa - prosegue il presidente - non hanno nulla da temere. Siamo come sempre dalla loro parte, ma - sottolinea Rossi - il commissario governativo, che ho incontrato personalmente al suo insediamento e che è informato delle nostre azioni e iniziative a tutela delle vittime e dei lavoratori, farebbe bene a prendere carta e penna e a rispondere formalmente alla nostra lettera".

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"Non sfuggirà a nessuno, neanche ai consiglieri regionali di maggioranza o di opposizione - conclude il presidente - che nella pubblica amministrazione contano gli atti formali e non le dichiarazioni per mezzo stampa. Per queste ragioni, al più presto, il commissario provveda ad una risposta solenne e formale alla lettera della Regione Toscana. Solo in questo modo noi potremo prendere le nostre determinazioni e essere pronti a soprassedere alla richiesta danni con atti formali e conseguenti".
 

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