Il ritorno dell'ex 'sceriffo': Graziano Cioni si candida alle elezioni

L'annuncio sui social: "Sono un 'usato sicuro', in campo per una Firenze aperta, solidale e contro ogni discriminazione"

Graziano Cioni in una foto recente

Era già tornato in campo, con il lancio della lista 'Punto e a Capo' assieme a Nicola Cariglia. Ora Graziano Cioni dentro Palazzo Vecchio ci vuole entrare di nuovo, annunciando ufficialmente la candidatura alle prossime elezioni comunali del 26 maggio.

“Un 'usato' sicuro, un vecchio di zecca”, scrive Cioni nel post su Facebook in cui annuncia la candidatura. Come semplice consigliere comunale, perché il candidato sindaco della lista, già annunciato alcune settimane fa, sarà il farmacista 33enne Mustafa Watte.

“Ho deciso di candidarmi per il consiglio comunale nella lista civica di Punto e a Capo. Ho riflettuto molto prima di prendere questa decisione. Dalla passione non ci si libera e finisce per zittire anche l'inquilino inglese”, scrive ancora Cioni.

“Ritengo che l'esperienza e le conoscenze maturate in tanti anni nelle Istituzioni fiorentine possano essere utili alle persone che nella lista civica si sono impegnate con energia e passione. La nostra lista civica è un mix di conoscenza, competenza, esperienze, rinnovamento”, si legge ancora nel post, mentre negli ultimi giorni uno a uno i vari candidati si stanno presentando sui social (mentre la presentazione pubblica di tutti i nomi non è ancora avvenuta).

“Basta guardare alla composizione: lo studente e il professore universitario, l'infermiera e i medico, il manager e l'impiegato, il disabile e chi ha perso il lavoro, il cameriere e l'imprenditore, chi proviene dal mondo della cultura. Poi l'ambientalista, l'urbanista e chi sa di mobilità, anche due politici portati dalla passione. Segni particolari : tutti amano gli animali. E poi la scelta di portare nel massimo Organo di indirizzo e di gestione politico amministrativa della città la voce di chi ha seguito il percorso della convivenza nel rispetto reciproco della diversa cultura e appartenenza religiosa”, aggiunge ancora l'ex sceriffo. Non a caso il candidato sindaco, fiorentino figlio di un medico di origini siriane e di madre tunisina, è di religione musulmana.

“Una lista per una Firenze aperta, solidale, contro ogni tipo di discriminazione, dove vale solo la difesa della dignità della persona e il bene comune”, la conclusione di Cioni, che nei mesi scorsi ha rifiutato le 'avances' per sostenere la candidatura di Nardella (tra i due non sono mancati gli screzi).

Ieri intanto è iniziata la campagna elettorale di Antonella Bundu, in un teatro dell'Affratellamento gremito, mentre stasera tocca proprio a Nardella, che apre la campagna alle 21 al Palacongressi di fronte alla Fortezza.

Elezioni comunali: cosa dicono gli ultimi sondaggi

Potrebbe interessarti

  • L'Enigma del Mostro di Firenze in tv

  • Le mostre da non perdere quest'estate a Firenze

  • Tea tree oil, gli usi per la cura del corpo e della casa

  • Permesso temporaneo per entrare nell'area ZTL

I più letti della settimana

  • Ragazza muore travolta dal treno 

  • Tragedia per un fiorentino in vacanza: muore in mare

  • Outlet di Barberino del Mugello, cambia la proprietà

  • Incidente sulla superstrada: traffico bloccato in FiPiLi / FOTO

  • Incendio: una colonna di fumo nero sulla città / FOTO

  • Da Renzi a Carlo Conti: tutti pazzi per Face App, il trucco per invecchiare

Torna su
FirenzeToday è in caricamento