Elezioni, Nardella apre la campagna elettorale: “Vinciamo per completare il cammino” / FOTO

Oltre 1.500 persone ad ascoltarlo: “Completeremo le tramvie. La sicurezza? Si garantisce con la riqualificazione della città e non armando i cittadini”

“Vogliamo vincere ancora, cambiare ancora, crescere ancora”. Inizia così il sindaco Dario Nardella la campagna elettorale per puntare alla rielezione a sindaco nel voto del prossimo 26 maggio. Ci sono oltre 1.500 persone ad ascoltarlo nella Sala Rossa del Palacongressi.

Il sindaco sottolinea le sfide affrontate nel corso del mandato, dal crollo del lungarno Torrigiani alle nuove linee della tramvia inaugurate. “Ed andremo avanti, perché la tramvia è l'unico mezzo per eliminare traffico ed inquinamento. Non lasceremo un'opera pubblica a metà, termineremo il sistema tramviario, sono i fiorentini stessi a chiedercelo”, dice Nardella.

In prima fila ad ascoltarlo c'è anche il presidente della Regione Enrico Rossi. Naturalmente ci sono in blocco assessori e consiglieri comunali del Pd. Si vede Staino, c'è Caterina del taxi Milano 25.

Il sindaco rivendica i risultati ottenuti in cinque anni di mandato. “E non importa fare la lista della spesa, come sia migliorata la città lo vedono tutti i giorni i fiorentini”. Conferma il sì all'ampliamento dell'aeroporto e al tunnel Tav, “che libererà i binari di superficie da usare per i treni pendolari”.

Ma annuncia anche nuovi progetti. “Al posto del campo rom del Poderaccio, che supereremo nei 18 mesi annunciati l'estate scorsa, nascerà un grande parco per famiglie, collegato all'altra riva dell'Arno grazie alla nuova passerella. Si chiamerà 'Florentia park'”.

Non mancano gli attacchi al governo giallo-verde, “che da un anno fa di tutto per bloccare lo sviluppo della nostra città”. E a proposito del governo, non può non venire in mente la distanza che il sindaco vuole marcare con la Lega e con Matteo Salvini quando mostra il video di Ines, una nuova autista della linea 2 della tramvia immigrata dal Perù 13 anni fa.

E' fiorentino chi ama Firenze, la rispetta e fa qualcosa per migliorare la città. Non c'entra niente la genetica. Mentre ci sono fiorentini che non si rendono nemmeno conto della città straordinaria nella quale vivono”, attacca Nardella. Una sorta di 'ius soli' declinato a livello locale, anche se da sinistra negli anni di mandato non sono certo mancati gli attacchi sulla gestione della sicurezza.

“Ma la sicurezza non è una bandiera ideologica. Per me la sicurezza non è dire ai cittadini 'armatevi e sparate', come sta facendo questo governo. La sicurezza devono garantirla le istituzioni, non paghiamo le tasse per dormire con una pistola sotto al cuscino. La sicurezza parte anche dalla riqualificazione delle periferie. Noi l'abbiamo fatto, siamo arrivati a 623 telecamere installate e abbiamo la nuova illuminazione a led sulle strade”, rivendica il sindaco, ricordando anche l'assunzione dei nuovi agenti nella polizia municipale.

Nardella lancia poi l'idea di un 'villaggio Montedomini', cinquanta alloggi a disposizione per persone anziane nella nota struttura, “per allontanarle dalla solitudine, che porta all'emarginazione sociale ed economica”.

“Dall'altra parte non c'è nessuna idea, anche questa è la nostra forza”, dice Nardella sugli avversari. Per finire con una frecciata ai no-vax, perché “l'entusiasmo di stasera deve essere un contagio, senza vaccino. Saranno 60 giorni avvincenti, c'è bisogno di far vincere Firenze e noi lo faremo per portare a termine il cammino iniziato”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ragazzo scomparso: trovato morto, deceduto in incidente stradale

  • Maltempo: in transito l’ondata di piena dell’Arno in città / FOTO

  • Maltempo: attesa la piena dell'Arno / FOTO

  • Ponte a Greve: crolla un muro per il maltempo, auto distrutte

  • Tramvia, destra e 5 Stelle attaccano: “No allo scempio, sì al modello cinese senza binari”

  • Morto il giovane rapper Cry Lipso 

Torna su
FirenzeToday è in caricamento