Nardella presenta la squadra di governo: in giunta 7 uomini e 3 donne

Sei conferme e quattro nuovi ingressi: “Ho premiato le competenze, non ho scelto col 'manuale Cencelli'”

Sette uomini e tre donne. Sei confermati dalla giunta uscente e quattro novità. E' questa la squadra di governo scelta dal sindaco Dario Nardella, che oggi pomeriggio, nella Sala Cosimo I di Palazzo Vecchio ha annunciato i nomi della prossima giunta, a soli quattro giorni dalla rielezione a sindaco.

I 'prescelti', 10 come nella passata consiliatura, sono: Cristina Giachi (che sarà anche vicesindaco e avrà le deleghe a protezione civile, anagrafe, avvocatura e toponomastica), Stefano Giorgetti, 'l'uomo delle tramvie' (che mantiene le deleghe a lavori pubblici, infrastrutture, mobilità e trasporto pubblico locale e prende anche la delega alla polizia municipale), Cecilia Del Re, la donna con il record di preferenze, 2mila697, che nella passata amministrazione Nardella si occupava di sviluppo economico ed ora assommerà su di sé moltissimi compiti (urbanistica, ambiente, agricoltura urbana, tutela del territorio, turismo, fiere e congressi, innovazione tecnologica, servizi informativi), Federico Gianassi (era l'assessore alla sicurezza e ora avrà invece le deleghe a bilancio, partecipate, commercio, attività produttive, rapporti con il consiglio comunale), Andrea Vannucci (che passa dall'assessorato allo sport alle deleghe su welfare e sanità, accoglienza e integrazione, associazionismo e volontariato, casa, lavoro, sicurezza, lotta alla solitudine, tradizioni popolari - Vannucci è stao rinviato a giudizio nella vicenda 'piscinopoli', la prima udienza del processo c'è stata nei giorni scorsi e la prossima si terrà il prossimo 30 ottobre), Sara Funaro (negli ultimi 5 anni era assessora a casa e welfare, nei prossimi 5 si occuperà di educazione, università e ricerca, formazione professionale, diritti e pari opportunità).

I sei assessori sopra esposti sono dunque confermati rispetto alla precedente giunta, anche se con deleghe diverse. Quattro sono invece le novità: Cosimo Guccione, che con i suoi 27 anni sarà l'assessore più giovane (deleghe a sport, politiche giovanili, città della notte), Tommaso Sacchi, che negli anni passati è stato il curatore dell'Estate Fiorentina (delega a cultura e bellezza della città), l'ex direttore della Caritas, in passato già assessore in Provincia, Alessandro Martini (deleghe a organizzazione e personale, patrimonio non abitativo, efficienza amministrativa, quartieri, rapporti con la Città Metropolitana, partecipazione, cittadinanza attiva, beni comuni, rapporti con le confessioni religiose, cultura della memoria e della legalità) e il diplomatico ed ex ambasciatore Marco Del Panta Ridolfi (deleghe a relazioni internazionali, politiche europee, cooperazione allo sviluppo, attrazione degli investimenti).

Chi sono i 36 eletti in consiglio comunale

Il sindaco Nardella tiene per sé le deleghe per attuazione del programma, pianificazione strategica, statistica e smart city. 

Rispetto all'ultima giunta restano dunque fuori Giovanni Bettarini (era titolare dell'urbanistica), Massimo Fratini (rapporti con le confessioni religiose) e Alessia Bettini (ambiente). Quest'ultima, eletta in consiglio comunale con la Lista Nardella, potrebbe essere la prescelta per diventare presidente del consiglio comunale (la prima seduta potrebbe essere convocata per lunedì 17 giugno). C'è poi Lorenzo Perra, che nella passata giunta era assessore al bilancio ma ha lasciato la carica pochi mesi, in quanto diventato presidente di Publiacqua.

Per nominare la giunta “ho usato cinque criteri, squadra che vince non si cambia, poche novità ma buone, competenza ed esperienza, rotazione delle deleghe, organizzazione su base della coerenza ed omogeneità”, dice Nardella. Pressioni dalle 'correnti' del partito, o dagli zingarettiani: “Non ho scelto col 'manuale Cencelli', ma in base alle competenze”, taglia corto il sindaco.

Nuova giunta Nardella: su 10 assessori solo 3 donne

Tra le differenze che si notano subito rispetto alla giunta uscente, la diminuzione delle donne, che ora sono solo 3 su 10 (nel 2014 Nardella aveva scelto 5 donne e 5 uomini, nel corso del mandato poi ci sono stati diversi 'rimpasti').

“In campagna elettorale non mi ero impegnato per il '50 e 50'. Ho scelto in base alle competenze, e le tre donne in giunta hanno incarichi importantissimi e responsabilità rilevanti, in pratica hanno il perno dell'amministrazione”, spiega Nardella.

Il sindaco avrà anche un consigliere speciale per il verde urbano, il docente universitario Stefano Mancuso, e uno per la sicurezza, il cui nome ancora non è certo. La prima convocazione della giunta avverrà lunedì, ma il sindaco non ha ancora rivelato dove.

Infine, gli assessori nominati che si erano anche candidati al consiglio comunale ed erano stati eletti lasceranno lo scranno. Per il Pd si tratta di Del Re, Funaro, Vannucci, Gianassi e Guccione. Al loro posto entrano in consiglio Patrizia Bonanni, Francesca Calì, barbara Felleca, Mirco Ruffilli e Stefano Di Puccio.

Martini e Bettini sono invece stati eletti con la Lista Nardella: con la nomina ad assessori lasciano il posto a Maria Grazia Monti e Angelo D'Ambrisi.

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