Elezioni amministrative, l'ex sceriffo Cioni presenta il 'suo' candidato sindaco: è un farmacista 33enne / FOTO

Saltato l'accordo con Nardella, la lista dell'ex 'sceriffo' punta sul giovane farmacista di origini siriano-tunisine. E la sinistra si spacca

Fisico da pugile, come in effetti è stato a livello amatoriale, 33 anni, farmacista, padre originario di quella Siria oggi martoriata da anni di guerra civile e madre tunisina. Lui però è nato e cresciuto a Firenze, dove mentre studiava per arrivare alla laurea lavorava anche nel settore della sicurezza nei locali.

E' la new entry della campagna elettorale in vista delle elezioni amministrative di maggio: Mustafa Watte, da oggi ufficialmente candidato sindaco della lista 'Punto e a Capo', lanciata su Facebook e alla quale da tempo lavorano l'ex 'sceriffo' Graziano Cioni e Nicola Cariglia, in passato vicesindaco.

Saltato dunque l'accordo con il sindaco Nardella, che premeva per formare un fronte ampio, che inglobasse anche il mondo alla sinistra del Pd, a sostegno della sua ricandidatura.

“Per discutere bisogna mettersi alla pari intorno a un tavolo, così non è stato”, attacca Cioni. Che al sindaco non le manda a dire. “Un confronto alla pari non è stato possibile, Nardella cercava liste civiche che, fatemelo dire, sono un po' finte”. Quindi ognuno per la sua strada, a tutto vantaggio della Lega, che punta a espugnare Palazzo Vecchio con Ubaldo Bocci.

Tornando a Cioni, la presentazione dei candidati e del simbolo arriveranno più avanti. Ci sarà sicuramente Tea Albini, volto noto a Firenze: ex consigliera comunale e poi parlamentare, eletta con il Pd ma poi fuoriuscita in Mdp-Articolo 1 ai tempi della rottura dei bersaniani.

La sinistra ora rischia, dopo il ritiro della candidatura di Andrea Magherini e la mossa di Cioni, una spaccatura plurima. Watte avrà l'appoggio di altri Mdp, come la consigliera comunale Stefania Collesei, stamani presente alla conferenza stampa di presentazione.

Da vedere invece cosa faranno Rifondazione comunista, Potere al Popolo e gli aderenti al gruppo consiliare Firenze riparte a sinistra. Tra questi ultimi Tommaso Grassi che, candidato a sindaco nel 2014, questa volta non sarà della partita. E anche i rinati Verdi hanno annunciato un proprio candidato, il biologo Andres Lasso.

“Punto a vincere. Al centro del nostro movimento c'è il cittadino fiorentino, che oggi vive Firenze come turista e non più da protagonista”, dice Watte, schierandosi “a favore di tutti i luoghi di culto, dell'integrazione e contro ogni forma di razzismo”. Il neo candidato sindaco ha le idee chiare anche sulla sicurezza: “E' fondamentale, come deterrente e prevenzione. Ogni fiorentino deve poter andare ovunque”, in un contesto “di civile convivenza, in una società sempre più multietnica”.

“Lui è la dimostrazione che la speranza può vincere sulla paura, che l'integrazione è possibile”, dice Cioni, a cui sembra non dispiacere affatto il ritorno nell'agone politico.

Riguardo alla Firenze del futuro che ha in mente la lista 'Punto e a Capo', Cioni non ha escluso l'idea che la tramvia “possa passare da piazza Duomo”. Posizioni favorevoli anche sulla linea per Bagno a Ripoli, sull'ampliamento dell'aeroporto e sul tunnel Tav. “Opere già avviate - chiosa Cioni -, non si possono fermare”.

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