Archiviò Renzi in Corte dei Conti: Nardella assume la figlia

Incarico da 47mila euro per Celeste Oranges, figlia del magistrato che chiese l'archiviazione

Chiese l'archiviazione per Matteo Renzi, accusato in Corte dei Conti di danno erariale per le nomine ai tempi in cui era Presidente della Provincia. Oggi il sindaco di Firenze Dario Nardella affida a sua figlia un incarico per la città metropolitana. E' la notizia riportata da Il Fatto Quotidiano in edicola oggi, che ricostruisce la vicenda che riguarda Celeste Oranges, figlia del magistrato della magistratura contabile Acheropita Mondera Oranges.

La nomina di Celeste Oranges prevede un compenso annuo lordi di 47mila euro. Non male come primo lavoro per una neo-laureata con specializzazione e un paio di tirocini alle spalle, di cui uno alla Procura del tribunale di Firenze. L'incarico, come ha spiegato Palazzo Vecchio a Il Fatto, è dovuto “alla necessità di creare un gruppo di lavoro specifico con determinati profili professionali”. Nel decreto di nomina si fa riferimento al “patto per la giustizia della città metropolitana di Firenze” e alla “individuazione di una figura specializzata in ambito giuridico”.

Come ricorda Il Fatto, Acheropita Mondera Oranges dal 6 giugno scorso guida la procura della Corte dei Conti della Toscana dopo esserne stata a lungo viceprocuratore generale. Nelle gestioni passate i bilanci sia di Renzi che di Nardella erano stati bocciati dalla Corte dei Conti.

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