Pd, consigliere di quartiere passa in Italia Viva di Renzi: è il primo caso di un eletto a Firenze

E' il giovane consigliere del Quartiere 5 Marco Ricci: "Il Pd rinnega il suo recente passato e la sua vocazione progressista e riformista"

All'indomani delle elezioni regionali in Umbria c'è il primo eletto fiorentino a passare in Italia Viva, il nuovo partito di Matto Renzi. E' il giovane consigliere del quartiere 5 Marco Ricci (foto sotto).

“Ho scelto di aderire ad Italia Viva. Se c’è una cosa che ho imparato nella mia breve militanza politica è che di fronte alla realtà che muta e si stravolge non ci possiamo permettere il lusso di rimanere spettatori”, scrive il consigliere su Facebook. “E gli ultimi mesi hanno aperto scenari nuovi e nuove sfide”.

Quindi la bordata all'ormai ex partito del Pd, nelle cui file è stato eletto a maggio. “Il Partito Democratico voler rispondere a domande nuove con meccanismi e soluzioni antiquate, rinnegando il suo recente passato e la sua vocazione progressista e riformista”, scrive Ricci.

“Non posso viceversa non guardare con fiducia alla nuova formazione che è Italia Viva, di cui condivido valori fondanti e orizzonti culturali. E di cui condivido anche la leadership - aggiunge il consigliere di quartiere -, non rinnegando i valori in cui credo ma anzi portandoli avanti”.

“Nel Partito Democratico lascio molti amici”, dice tra le altre cose nel post il neo appartenente a Italia Viva. E che faranno questi 'amici' nei prossimi giorni e nelle prossime settimane?

Perché nelle file del Pd, soprattutto a Firenze e in Toscana, sono rimasti tanti renzianissimi, anche in attesa di delle regionali di maggio. Qualcuno si farà eleggere nel Pd per poi passare subito dopo in Italia Viva? Lo vedremo.

Lo scenario, sia a livello locale che nazionale (vedi per esempio i casi dell'ex ministro Luca Lotti e del capogruppo del Pd al Senato Andrea Marcucci) è tutt'altro che chiaro, con 'infiltrati' rimasti nei dem che non fanno dormire sonni tranquilli al segretario Nicola Zingaretti.

La batosta del 'patto' Pd – 5 Stelle in Umbria potrebbe aver aperto le danze toscane. Il consigliere comunale Massimiliano Piccioli si è appena dimesso da segretario cittadino del Pd.

Per il momento resta nelle file dei dem ma presto potrebbe seguire il suo mentore Renzi. In consiglio regionale vengono dati in cammino verso l'ex rottamatore Elisabetta Meucci e Stefano Scaramelli.

Renzi, ieri, subito dopo i risultati umbri, come è solito fare ultimamente si è giostrato tra il bastone ("l'accordo era sbagliato, che genialata la foto di gruppo") e la carota ("tranquilli, il governo dura fino al 2023").

L'ex presidente del consiglio intanto ha ufficializzato che alle regionali in Toscana presenterà una propria lista, con l'obbietivo del 10%. Un 'giochino' che potrebbe far saltare molti piani nel Pd, che teme sempre più l'arrembaggio della Lega salviniana.

marco ricci consigliere quartiere 5-2

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