Commercio, entro l'estate rivoluzione piano ambulanti

Del Re: "San Firenze? Via Banchi con l'arrivo di panchine e fioriere"

Forte della sentenza del Consiglio di Stato, che ha promosso - bocciando il ricorso presentato da alcuni ambulanti - il trasferimento dei banchi e la ridefinizione del mercato di San Lorenzo, Palazzo Vecchio è intenzionato ad approvare la revisione del piano del commercio ambulante "entro la fine dell'estate", una volta "concertati i punti fermi" di questa sorta di rivoluzione con le associazioni di categoria. Lo annuncia alla 'Dire' Cecilia Del Re, l'assessore allo Sviluppo economico del Comune di Firenze, tornando sulla sentenza che, al pari del codice dei beni culturali e la legge Franceschini, ha rinforzato le certezze dell'amministrazione, perchè il Consiglio di Stato "ci dice che abbiamo applicato correttamente la normativa". Tra l'altro, sottolinea Del Re, il verdetto "ha richiamato il piano di gestione dell'area Unesco aggiornato lo scorso anno". 

Un piano in cui "si parla anche del sovraccarico del commercio ambulante all'interno dell'area Unesco che, di concerto con la sovrintendenza, vogliamo un po' alleggerire ricollocando le postazioni e puntano sulla qualita'". Per adesso, però, l'assessore non è intenzionata a svelare la nuova 'mappa' degli ambulanti in centro storico. 

Dovrebbero rimanere in campo i paletti, i 'niet' piantati da Palazzo Vecchio: stop ai banchi nelle traverse di via dei Calzaiuoli. Via, inoltre, le bancarelle anche da piazza San Firenze: "Qui siamo pronti- spiega Del Re-, stiamo solo aspettando il via libera al nuovo progetto di arredo urbano predisposto sullo slargo". Fatto questo passaggio "potremmo trasferire quel mercato altrove". In pratica lo Sviluppo economico sta attendendo l'installazione di panchine e fioriere, come stabilito nel progetto che fa capo a un altro assessorato, quello dell'Ambiente e del Decoro urbano, guidato da Alessia Bettini. Poi il trasferimento. Ma dove? Anche qui bocche cucite.  

Resta sempre in piedi lungarno della Zecca, a due passi dal check point per il carico e scarico dei bus turistici. La soluzione però non piace agli ambulanti, per questo di concerto con la sovrintendenza sono al vaglio possibili alternative. Come piazzale Michelangelo, interessato da una lunga operazione di restyling: in quel caso i banchi andrebbero rimpiccioliti e resi più gradevoli allo sguardo. Anche se non si tratta solo di aggiustare il tiro sul design, visto che ci sarebbe da risolvere il problema sul rimessaggio: si' perchè per dar sostanza all'ipotesi piazzale serve una struttura, al coperto, dove riporre e sistemare i banchi per la notte. (Agenzia Dire)
 

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Commenti (1)

  • Ai banchi non ce più un italiano e si vendono solo *******ate non ha più senso è meglio smettere da fare la concessione. Vanno semmai date nuove licenze ai tanti italiani che se lo sognano, che vendono prodotti Made in italy e ridistribuiscono il profitto nel nostro paese invece di mandare in altri paesi la ricchezza prodotta nel nostro paese.

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