Centrale idroelettrica sull'Arno: una scelta di energia sostenibile nell'ultimo Consiglio comunale

Il punto del Gruppo consigliare di Insieme per Rignano

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FirenzeToday

Come di consueto parliamo dell’ultima seduta del Consiglio Comunale. Andiamo al sodo. Il maggiore partito di minoranza è apparso in palese difficoltà e non è riuscito a trovare una motivazione valida per il proprio VOTO CONTRARIO al progetto previsto dalla Regione Toscana per la realizzazione della centralina idroelettrica lungo il nostro fiume. Anzi hanno parlato solo di un “colpo di mano” fatto da organi superiori, vi diciamo noi chi è stato: la Provincia di Firenze nel 2008. Non solo. Hanno fatto una scelta CONTRO una delle forme più pulite per la creazione di energia, quella idroelettrica. Successivamente un altro voto che non risponde alle esigenze della nostra realtà. I gruppi di opposizione, quando erano in maggioranza, hanno votato PER ANNI sia in Consiglio che in Giunta il piano delle alienazioni del Comune che prevedeva la vendita dell’immobile di San Martino. In breve, gli stessi esponenti che per anni hanno votato per venderlo, ieri hanno cambiato idea senza proporre alternative e motivazioni. Infine, abbiamo dato disponibilità di realizzare un nuovo spazio per aumentare le possibilità di fare attività sportiva. Fare politica e soprattutto amministrare non è soltanto "l'avere idee e trovare i soldi", è scontrarsi con la realtà dei fatti e delle norme. Mentre altri cercano solo un facile consenso di pancia, a noi piace continuare a lavorare sulle tante cose per il futuro di Rignano di cui ogni giorno vi parliamo.

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