Treni, aumento degli abbonamenti: i pendolari scrivono a Ceccobao | LETTERA

Il Comitato dei Pendolari della Valdichiana e Arezzo chiedono all'assessore regionale Ceccobao motivazione sul previsto "aumento degli abbonamenti ferroviari" del prossimo luglio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FirenzeToday

All'Assessore ai Trasporti Luca Ceccobao REGIONE TOSCANA

Oggetto: richiesta di informazioni sull'aumento degli abbonamenti ferroviari previsto per il mese di luglio p.v.

Gentile Assessore,
in rappresentanza dei Comitati Pendolari di Arezzo e Val di Chiana siamo a chiederle le ragioni dell'aumento degli abbonamenti ferroviari regionali previsto per il mese di Luglio p.v. che per gli utenti della Val di Chiana consisterà in un maggior costo mensile di € 1,50 e di € 1,00 mensile per gli utenti aretini.

Ciò, non solo ci pare in contrasto con le recenti dichiarazioni del Presidente Rossi, con le quali si assicuravano i pendolari toscani che non ci sarebbero stati aumenti degli abbonamenti, ma desta preoccupazione in quanto lavoratori e studenti, con le loro famiglie, in un momento di crisi economica come quello che stiamo vivendo anche in Toscana, debbono spesso far tornare i conti del bilancio familiare all'euro e per tale motivo si rivolgono, come lei ben sa, al trasporto ferroviario in misura maggiore rispetto al passato, abbandonando il trasporto privato.

L'aumento, anche se minimo, ci pare inopportuno e incongruente anche per un'altra ragione: nel momento della difficoltà economica in tanti abbandonano l'utilizzo dell'autovettura anche per il continuo aumento del costo dei carburanti e abbracciano la pratica virtuosa degli spostamenti con i mezzi e pubblici e il gestore pubblico aumenta le tariffe dando, così, un segnale contraddittorio.

Con la presente siamo, quindi, a chiederle pubblicamente (in quanto questa richiesta e la sua risposta verranno divulgate nei social network e siti web frequentati dai pendolari) le ragioni, non solo tecniche ma anche politiche, di tale scelta. Ringraziandola anticipatamente per la sua cortese attenzione, porgiamo distinti saluti.


 

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