Storie e leggende su Caterina de' Medici: regina nera o innovatrice?

Regina consorte di Francia, Caterina è spesso ricordata come una delle personalità più oscure della casata medicea, ma fu anche una profonda innovatrice. Chi era davvero "la regina nera"?

Caterina De' Medici (Wikipedia)

La regina nera della casata medicea

“Era lei che faceva tutto, e il re non muoveva paglia senza che lei lo sapesse”, scrisse a proposito della sua influenza Pierre de l'Estoile. Figlia di Lorenzo II de Medici duca d’Urbino, Caterina nacque a Firenze nel 1519.

Ancora bambina venne presa in ostaggio dal popolo fiorentino, subendo l'assedio della città da parte delle truppe pontificie, un evento che la segnerà per tutta la vita, mentre a 14 anni andò in sposa a Enrico, figlio del re di Francia.

In seguito alla morte del marito, avvenuta nel 1559 a causa di un torneo cavalleresco, Caterina, sconvolta dal dolore, decise che avrebbe indossato abiti neri per tutta la vita (sebbene all’epoca il colore del lutto fosse il bianco), mutando il suo emblema in una la lancia spezzata con sopra il motto latino “Lacrymae hinc, hinc dolor”, ovvero “Da qui le mie lacrime, da qui il mio dolore”. 

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