Chi era Simonetta Vespucci, la Venere dipinta dal Botticelli

Capolavoro dell'arte rinascimentale, la Venere è uno dei simboli di Firenze nel mondo. Ma chi è la donna raffigurata nel quadro? Secondo alcuni si tratterebbe di Simonetta Vespucci, nobildonna di rara bellezza

La Venere di Botticelli (Wikipedia)

Oggi sarebbe acclamata come la più celebre delle top model. Simonetta Vespucci, classe 1453, fu una nobildonna rinascimentale di rara bellezza, probabilmente originaria di Porto Venere oppure di Genova.

Membro della nobile e antica famiglia genovese dei Cattaneo, Simonetta aveva solo 16 anni quando venne data in sposa al banchiere Marco Vespucci (imparentato con il più celebre navigatore Amerigo), con il quale si trasferì a Firenze.

Morì ad appena 23 anni, probabilmente di peste o di tisi, ma il suo mito resiste ancora oggi: quello di una bellezza leggendaria, cantata e dispinta dai più grandi artisti del Quattrocento.

Un fascino senza tempo che, si narra, non la abbandonò nemmeno dopo la morte: leggenda vuole che, nella chiesa fiorentina di Ognissanti, la bara di Simonetta venne lasciata aperta per consentire a chiunque di ammirarne la bellezza immutata.

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