Servizio di Teleassistenza nel Comune di Firenze

A chi è rivolto il servizio di Teleassistenza, “Firenze Telecare”. Criteri di accesso e tariffe

Il servizio si rivolge a cittadini anziani ed adulti disabili, con particolari patologie e/o in condizioni di solitudine o disagio sociale. La gestione del servizio “Firenze Telecare” è affidata, con apposita convenzione al Centro Servizi di Montedomini e San Silvestro. Il servizio funziona 24 ore su 24.

Il servizio prevede l’installazione di un apparecchio (set top box) collegato alla TV, ad un telefono portatile (cordless) e ad una piccola telecamera (Webcam) che permette di effettuare anche videochiamate. L’utente è dotato di un pulsante di allarme: premendo tale pulsante può richiedere soccorso in caso di emergenza.

Il sistema operativo Firenze Telecare può:

•        Svolgere attività di monitoraggio delle condizioni dello stato di salute degli utenti collegati al servizio, tramite contatto telefonico e/o in videoconferenza, (chiamate di “verifica stato” e/o “prescrizioni” per ricordare l’assunzione di un farmaco), entrambi attivabili autonomamente o dagli addetti alla centrale.

•        Consentire la gestione delle segnalazioni di emergenza inviate dagli utenti alla centrale operativa, tramite il pulsante di allarme, con l’attivazione, quando opportuna, dei presidi deputati alla gestione delle emergenze (118, Vigili del Fuoco, Forze dell’ordine, ecc.).

•        Fornire un sostegno psicologico all’utente, attraverso il dialogo in videoconferenza con gli operatori della centrale e/o terzi soggetti delegati ad assolvere specifiche richieste, fornire informazioni, orientamento e collegamento con la rete dei servizi.

Il servizio di Teleassistenza è basato sulla gestione di collegamenti remoti tra terminali periferici installati presso il domicilio dell’utente e una Centrale Operativa e ha la finalità, in collaborazione con la rete dei servizi socio-sanitari pubblici e privati, di permettere alle persone fragili, in condizioni di età avanzata, di limitata autonomia fisica e/o sensoriale o di isolamento relazionale, di rimanere al proprio domicilio in condizioni di indipendenza, sicurezza e serenità. A tal scopo assicura, sia un monitoraggio tramite contatto telefonico finalizzato a verificare periodicamente lo stato di salute di una persona e ad accertare l’insorgenza di eventuali necessità di ordine pratico o psicologico che possono trovare risorse e soluzioni sia nel contatto stesso che in strutture e servizi del territorio attivabili dalla centrale, sia una pronta gestione delle segnalazioni d’emergenza inviate dall’utenza collegata.

I servizi di “Firenze Telecare” rivestono, potenzialmente, un ruolo strategico rispetto alle politiche per la domiciliarità che l’amministrazione sta promuovendo. In tal senso, si è inteso dare  un forte impulso allo sviluppo e al potenziamento del precedente servizio comunale di Teleassistenza con particolare riferimento al coinvolgimento e all’integrazione della rete di risorse presenti sul territorio (servizi sociosanitari territoriali, volontariato, medici di famiglia, farmacie, ecc.), anche avendo cura di renderle partecipi nella definizione del disegno organizzativo del sistema e dei conseguenti dettagli operativi.

In tale ottica, viene proposto un sistema globale di Telecare (denominato appunto “Firenze Telecare”) che, sfruttando le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie della comunicazione, arricchisca le tradizionali funzioni di teleassistenza e telesoccorso con funzioni innovative quali il teleconforto (possibilità di: contatto audio-video con la centrale operativa; di collegamento con servizi specialistici; di accesso ad eventuali servizi di supporto; di videoconferenza con la rete familiare o amicale; di diffusione informazioni in rete; ecc.) e, in prospettiva, la telemedicina.

Il progetto si fonda su una stretta collaborazione tra il Comune, l’Azienda Sanitaria e il Centro Servizi di Montedomini e San Silvestro, il quale è anche gestore del servizio.
 

Criteri e modalità d’accesso

L’attivazione del servizio può avvenire tramite richiesta diretta a Montedomini o tramite richiesta al competente Servizio Integrato di Assistenza Sociale (SIAST).

L’attivazione del servizio è comunque condizionata alla previa verifica da parte del gestore della sussistenza presso il domicilio del richiedente delle necessarie condizioni tecniche per il corretto funzionamento del servizio, nonché della sufficiente disponibilità di abbonamenti concedibili. Inoltre, al momento dell’attivazione del servizio Montedomini potrà richiedere la consegna di copia delle chiavi dell’abitazione dell’utente (da custodire presso le sedi di alcune associazioni di volontariato del territorio), al solo scopo di consentire l’accesso in caso di allarme. In caso di mancata disponibilità a consegnare copia delle chiavi, Montedomini potrà negare la concessione del servizio.

In presenza di domande – con o senza richiesta di agevolazione – in eccesso rispetto alla disponibilità di abbonamenti, Montedomini predispone una propria lista d’attesa in base all’ordine cronologico di ricevimento. Eventuali urgenze possono avere diritto di precedenza rispetto alla lista d’attesa. Le urgenze devono essere adeguatamente motivate da parte dei servizi sociosanitari territoriali o del Medico curante dell’utente.

Tariffa e modalità di agevolazione

Ai cittadini del Comune di Firenze, Montedomini può applicare il canone mensile massimo di € 40,00 per l’abbonamento al modulo base del servizio. E’ prevista la concessione di agevolazioni al pagamento del canone di abbonamento al servizio in considerazione della situazione economica dell’utente, definita tramite l’ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente), con riferimento al nucleo ristretto costituito dal solo utente e dall’eventuale coniuge. In caso di ISEE inferiore o uguale a € 7.000,00, l’utente è totalmente esonerato dal pagamento del canone, che viene posto a intero carico del Comune. In ogni caso, il Comune si riserva di non concedere immediatamente l’agevolazione, in dipendenza dei limiti e dei vincoli posti dal proprio Bilancio. In tal caso, l’utente richiedente viene posto in lista d’attesa per la concessione effettiva dell’agevolazione.

 


 
 

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