Residenze Sanitarie Assistenziali e Residenze Assistite nel Comune di Firenze

Qui criteri e modalità per Residenze Sanitarie Assistenziali e Residenze Assistite nel Comune di Firenze

Nonostante il crescente sostegno delle politiche e dei servizi orientati al mantenimento degli anziani in condizioni di disagio (a rilevanza sia sociale che sanitaria), la domanda di istituzionalizzazione rimane forte, anche a causa del generale crescente invecchiamento della popolazione  e della consistente incidenza delle disabilità legate all’età. Le strutture di riferimento a tal scopo sono differenziabili in due tipologie principali:

-         Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA), rivolte ad anziani non autosufficienti;

-         Residenze Assistite (RA), rivolte ad anziani autosufficienti o parzialmente autosufficienti.

Per il momento per attivare una richiesta di ricovero in istituto, occorre richiedere all’Assistente Sociale territorialmente competente ed al proprio medico, il riconoscimento del grado di autosufficienza. Tale riconoscimento può servire per ottenere varie prestazioni tra le quali, se il piano terapeutico che sarà stabilito dalla Unità di Valutazione Geriatrica (UVG) lo prevederà esplicitamente, il ricovero in istituto (R.A. o R.S.A.).

Successivamente a tale riconoscimento, occorre rivolgersi al Centro sociale per il calcolo della situazione economica dell’utente, del suo nucleo familiare e di quello dei figli. Alcune persone possono fruire della sola quota sanitaria, non avendo diritto alla compartecipazione economica del Comune.

 Per il momento esistono due liste di attesa a seconda che il cittadino abbia o meno diritto alla contribuzione da parte del Comune alla quota sociale o solamente alla quota sanitaria da parte dell’ASL.

L’Amministrazione Comunale sta incentivando il ricorso a forme di intervento residenziale a tempo determinato, individuabili in due categorie:

-   ricovero temporaneo, per necessità specifiche o in presenza di particolari momentanei aggravamenti dell’anziano normalmente assistito dalla famiglia;

-    ricoveri di sollievo, per sollevare periodicamente la famiglia dallo stress e dall’impegno di cura, in momenti specifici quali una vacanza, un intervento chirurgico, necessità legate alla presenza di minori nel nucleo, ecc..

Considerando gli utenti di tutte le strutture residenziali (minori, adulti e anziani) gli anziani rappresentano più dell’80% del totale. Tra questi, più dell’80% non è autosufficiente, la maggior parte sono femmine (il 74% nelle strutture per autosufficienti e l’82% nelle strutture per non autosufficienti), e più del 70% sono ultra 80enni.

 Criteri e modalità d’accesso

L’accesso è subordinato alla valutazione professionale del servizio sociale, se del caso anche nell’ambito di una valutazione multidisciplinare da parte delle Unità di Valutazione Territoriale (necessariamente per gli anziani non autosufficienti indirizzati verso le RSA).

In presenza di eccesso di domande rispetto alla disponibilità di risorse, l’utente viene inserito in una lista d’attesa tenuta presso un ufficio centrale, aggiornata periodicamente (ogni 20 giorni circa) e determinata da punteggi su indicatori sociosanitari.

Tariffe e modalità di agevolazione

Le residenze convenzionate hanno rette massime stabilite dalle convenzioni stesse (per un valore medio di  quota sociale pari a circa € 50). La quota sanitaria per le RSA è a carico della ASL. Sulla base della situazione economica dell’utente e dei suoi familiari sono previste delle agevolazioni determinate in applicazione del cosiddetto “redditometro”, calcolato in considerazione di valori di reddito e di patrimonio.

 
Alloggi protetti


Il Comune, di concerto con la Società della Salute, si è posta l’obiettivo di promuovere la realizzazione di Residenze tutelate (alloggi con protezione leggera) rivolte agli anziani, con particolare riferimento alle possibilità offerte dai progetti di riqualificazione urbana. Per il momento relativamente al settore anziani, ci sono alloggi protetti all’interno del complesso residenziale di Via Modigliani.

Mini alloggi Modigliani

Descrizione

I mini alloggi presso il Complesso residenziale di via Modigliani 186/4 vogliono costituire un contesto residenziale presidiato e tutelato volto prevalentemente all’accoglienza di persone anziane di norma autosufficienti in condizioni di bisogno e rischio sociale derivante da situazioni di isolamento, disagio sociale, problematiche abitative con la finalità di fornire a tali soggetti l’opportunità di ricreare un proprio ambiente domestico privato inserito in un contesto a protezione leggera. I servizi garantiti sono i seguenti:

-         Presidio 24 ore su 24, tutela, piccoli aiuti in caso di bisogno

-         Servizi educativi, di orientamento e collegamento con il territorio e suoi servizi

-         Fornitura pasti, se richiesti dall’ospite e dietro autorizzazione del Comune di Firenze

-         Attività ricreative e di socializzazione

-         Attività di supporto in caso di bisogno e nei momenti di difficoltà (ad esempio: accompagnamenti per visite mediche o ritiro pensione, ritiro e consegna della spesa o dei farmaci, …);

Eventuali servizi sociali e sanitari di assistenza alla persona, di pulizia all’interno dell’alloggio, ecc., sono di norma programmati e gestiti direttamente dal SIAST e/o dal Distretto sanitario competente. In ogni caso, se ritenuto opportuno alcuni servizi (ad esempio, le prestazioni infermieristiche) possono essere assicurati nell’ambito dell’organizzazione interna del Complesso, nell’ambito delle decisioni relative all’assetto organizzativo dello stesso.

 
Criteri e modalità d’accesso

L’accesso è riservato ad anziani che hanno ancora un sufficiente margine di autonomia ed è determinato a seguito della valutazione delle domande che pervengono alla Direzione Sicurezza Sociale da parte dei SIAST.

Tariffe e modalità di agevolazione

  Per l’assegnazione di un minialloggio è previsto un canone mensile di € 43,90 per gli alloggi singoli e di € 51,65 per i minialloggi doppi.

 

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