Centri diurni per anziani Comune di Firenze

Centri diurni per gli anziani qui le modalità d'accesso, tariffe e agevolazioni

I Centri Diurni sono un servizio che si sta affermando come alternativa all’istituzionalizzazione residenziale. E’ rivolto a quei soggetti che, per livello di autonomia e/o per la presenza di supporto familiare, sono in grado di mantenere la permanenza presso il proprio domicilio ma che, durante le ore diurne, hanno bisogno di un forte, qualificato e continuativo punto di riferimento assistenziale, educativo e/o sanitario.

I Centri Diurni possono rivolgersi sia ai soggetti non autosufficienti che alle persone a rischio di perdita della propria autonomia: questi centri, anche grazie all’integrazione con altri servizi, offrono un qualificato riferimento assistenziale per le ore diurne. Offrire sia al soggetto che alle persone di riferimento un sostegno psicologico e materiale in modo da evitare un peggioramento psico-relazionale nel nucleo fa sì che non si determini il senso di isolamento e la modificazione forzata delle abitudini di vita di tutta la famiglia.

Le strutture semiresidenziali in oggetto  sono differenziabili in due tipologie principali:

-    Centri Diurni per anziani non autosufficienti, che assicurano, in sintesi: prestazioni assistenziali di aiuto alla persona, di animazione, educative e di socializzazione; prestazioni sanitarie infermieristiche, riabilitative di recupero e di mantenimento; prestazioni alberghiere (ristorazione/preparazione pasti, lavanderia e guardaroba, pulizia ambienti);

-    Centri Diurni per anziani fragili (anziani autosufficienti o parzialmente tali, in condizioni di disagio e a rischio di perdita dell’autonomia), che assicurano, in sintesi: prestazioni assistenziali di aiuto alla persona, di animazione, educative e di socializzazione; prestazioni alberghiere (ristorazione/preparazione pasti, lavanderia e guardaroba, pulizia ambienti); alcune prestazioni sanitarie infermieristiche.

Oltre al Centro Diurno “Airone” nel comprensorio di San Salvi, Via di S. Salvi, 12  – 30 posti, sono stati aperti nel giugno 2004 altri due centri gestiti direttamente dal Comune (Le Rondini, presso il Complesso di via Modigliani – 25 posti; Il Colibrì, presso l’Istituto San Silvestro – 20 posti).

Sarà avviato a breve un nuovo Centro Diurno che ospiterà persone affette da demenza presso Montedomini in Via Malcontenti, 6.

Dal mese di Febbraio 2003 è stato aperto il Centro Diurno sperimentale “Le Civette” che si trova all’interno dell’area di S. Salvi: tale servizio può ospitare temporaneamente, fino ad un massimo di 6 mesi, persone affette da demenza finalizzando il ricovero in particolare al contenimento dei sintomi comportamentali, in modo da fornire un reale sostegno anche ai familiari.

Nei primi mesi del 2005 è stato aperto anche un nuovo Centro Diurno presso la R.S.A. "La Chiocciola" destinato a 15 persone non autosufficienti, o disabili con handicap grave, per i quali non è possibile garantire adeguati livelli di assistenza domiciliare offrendo loro, in regime diurno prestazioni socio assistenziali, sanitarie e riabilitative.

Sul territorio fiorentino esistono centri diurni pubblici, privati convenzionati, ma anche alcuni servizi completamente privati da contattare direttamente per quanto riguarda modalità di accesso, servizi offerti e tariffe applicate.
 
Criteri e modalità d’accesso

L’accesso, per i servizi pubblici, è subordinato alla valutazione professionale del servizio sociale, se del caso anche nell’ambito di una valutazione multidisciplinare da parte delle Unità di Valutazione Territoriale (necessariamente per gli anziani non autosufficienti).

L’accesso ai Centri Diurni comunali deve essere preventivamente concordato con le Direzioni dei Centri stessi.

 Tariffe e modalità di agevolazione

  I Centri Diurni convenzionati hanno rette massime stabilite dalle convenzioni stesse (variabili da circa € 30 a circa € 40 di quota sociale). La quota sanitaria per i centri Diurni per anziani non autosufficienti o per Alzheimer è a carico della ASL.

 I Centri Diurni comunali per anziani fragili hanno al momento una retta massima giornaliera pari a € 18,08.

Sulla base della situazione di reddito dell’utente e dei suoi familiari sono previste delle agevolazioni. Le persone partecipano al costo del servizio con tutto il loro reddito individuale eccedente il 60% del minimo vitale. In presenza di familiari obbligati la loro compartecipazione al costo del servizio è determinata  da un’apposita tabella.

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