Il monopattino elettrico equiparato alle bici, per legge. E Palazzo Vecchio si adegua

Esultano le opposizioni. In centro, monopattino a mano se intralcia i pedoni

Il Governo ha emanato un decreto ministeriale con cui equipara i monopattini elettrici (con potenza massima non superiore ai 500 watt) alle biciclette. E anche il Comune di Firenze – come chiedevano da tempo le opposizioni - è costretto a mettere da parte le sue perplessità e ad adeguarsi alla norma, il cosiddetto “decreto Toninelli”. Precisando alcuni punti.

“In assenza di vincoli specifici – ha spiegato Palazzo Vecchio in una nota - ci si deve attenere a quelli previsti dal codice della strada per le biciclette. I monopattini, quindi, possono circolare nelle stesse aree dove è permesso il transito delle biciclette e devono essere dotati di regolatori di velocità per la circolazione fuori e dentro le aree pedonali. Tra gli altri obblighi previsti per i conducenti dei velocipedi e quindi ad ora estesi ai conducenti dei monopattini, quello di condurre a mano il veicolo quando, per le condizioni della circolazione, sia di intralcio o pericolo per i pedoni, nonché la presenza della marcatura CE, di luci catadiottri catarifrangenti da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del sorgere, e di segnalatori acustici”.

Vale la pena sottolineare il riferimento al “condurre a mano il monopattino elettrico se è di intralcio ai pedoni”, una regola chiara per chi pensasse di poter sfrecciare nel centro storico affollato di turisti. Intanto il decreto e il conseguente adeguamento ad esso da parte di Palazzo Vecchio è stato accolto con gioia dalle opposizioni. Sottolinea Dmitrij Palagi, di Sinistra Progetto Comune: “Anche a Firenze potremo finalmente vedere circolare questo veicolo, che già in molte città europee permette di dare soluzione in modo ecologico e pratico al problema della mobilità individuale, anche in modalità sharing. Adesso lAmministrazione non potrà che prenderne atto, come pure dovrà ricordare che il Consiglio comunale si era già espresso per affiancare alle biciclette di Mobike anche un servizio di monopattini, approvando una mozione proposta da Firenze Riparte a Sinistra".

"Aspettiamo quindi a breve che l’Assessore venga a riferire dello studio relativo alla sperimentazione che sarebbe in corso a Firenze – conclude Palagi – così come aveva risposto a una interrogazione delle opposizioni di tre mesi fa”. Le opposizioni vorrebbero insomma il monopattino in sharing, come le biciclette. “Il Comune e l'assessorato alla mobilità non hanno più scuse – aggiunge il consigliere di Fratelli d'Italia Alessandro Draghi, vice presidente della commissione mobilità – e ora devono sciogliere il nodo sulla questione dei monopattini elettrici in sharing, siamo parecchio in ritardo rispetto ad altre città italiane ed europee. La giunta non tentenni e prenda la giusta decisione, dia avvio alla sperimentazione di questa nuova forma di mobilità amata dai più giovani e non solo” conclude Draghi.

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