Bagno a Ripoli: via ai lavori della scuola del Padule

Il maggiore intervento di edilizia scolastica degli ultimi vent’anni sul territorio ripolese. Dal Comune maxi-investimento di 3,6 milioni di euro

Il progetto della nuova scuola del Padule

Si aprono oggi i lavori per l’ampliamento e la riqualificazione del plesso scolastico “Anna Maria Enriques Agnoletti” del Padule, nel comune di Bagno a Ripoli. Stamani la posa della prima pietra per la realizzazione del maggiore intervento di edilizia scolastica degli ultimi vent’anni, un’opera di ammodernamento e valorizzazione per la quale il Comune ha messo in campo un maxi-investimento da 3,6 milioni di euro. L’intervento comprenderà la costruzione di nuovi corpi di fabbrica e la parziale ristrutturazione dell’edificio esistente, con il mantenimento di un percorso didattico organico e continuativo dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria, mediante l’ampliamento della scuola primaria, la ristrutturazione della scuola dell’infanzia, la riqualificazione degli spazi verdi esterni e la creazione di nuovi parcheggi antistanti la scuola. Ne nascerà una nuova scuola sostenibile con strutture interamente in legno, realizzate con le tecnologie più avanzate nel campo della bioedilizia e del risparmio energetico. 

“È giorno storico per la nostra comunità – dice il sindaco Francesco Casini -: oggi prende via ufficialmente la maggiore opera di edilizia scolastica effettuata sul territorio negli ultimi decenni. Il progetto è stato messo a punto insieme alla comunità scolastica ed è frutto di un lungo ed articolato percorso partecipativo. Alla base, l’obiettivo condiviso di creare una scuola moderna, accogliente e funzionale per i nostri bambini. Una scuola, aspetto ugualmente importante, ecologica e sostenibile, all’avanguardia sotto il profilo della bioedilizia e del risparmio energetico”.

“Si lavorerà nei mesi estivi – spiega l’assessore all’edilizia scolastica Francesco Pignotti - per non essere d’intralcio con l’attività didattica. All’inizio di settembre i lavori continueranno ma si sposteranno nell’area a fianco alla scuola. I ragazzi potranno svolgere la normale attività scolastica nelle proprie aule, senza interferenze. Questo progetto sarà un fiore all’occhiello del programma di edilizia scolastica del Comune che durerà per tutto il mandato.”
“Siamo contenti per questo bel progetto molto partecipato – commenta la dirigente dell’Istituto comprensivo “Teresa Mattei” Amalia Bergamasco - avremo una scuola all’avanguardia, all’altezza del nostro progetto didattico”.

0j34kKzA-2A svolgere i lavori sarà l’impresa Kimissa Costruzioni del Consorzio Stabile Galileo, vincitore dell’apposito bando di gara indetto dall’amministrazione. Per realizzare l’opera serviranno cinquecento giorni di lavoro.
Il progetto prevede che al termine dei lavori la struttura possa ospitare tre sezioni della scuola dell’infanzia da tre a sei anni (28 bambini a sezione per un totale di 84 bambini), due sezioni per cinque classi di scuola primaria (26-28 bambini in 10 aule per 260-280 bambini in totale). Nel complesso scolastico l’utenza complessiva massima a regime sarà quindi di circa 360 bambini.

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