Legambiente: a Firenze più di un terzo degli spostamenti a zero emissioni

I dati dell'associazione ambientalista nel rapporto 'Città Mez'

In cinque grandi città italiane - Milano, Napoli, Venezia, Bologna, Torino e Firenze - più di un terzo degli spostamenti - tra il 34 e il 58% - si compie a piedi, in bici, in tram o bus elettrico, in treno, in metropolitana o con mezzi elettrici, dal monopattino all'auto, privati o in condivisione. E' quanto riporta l'agenzia Askanews, in base a dati raccolti da Legambiente.

Una pattuglia di città di medie dimensioni - Ferrara, Bolzano, Padova, Trento, Bergamo, Ravenna, Pesaro e Brescia - dimostra poi, con numeri interessanti, come sia possibile la transizione verso un futuro senza inquinamento e traffico automobilistico.

I dati arrivano da Città MEZ, il rapporto di Legambiente sulla mobilità a emissioni zero, che ha fotografato prima del lockdown i cambiamenti in corso nei nostri capoluoghi di provincia, attraverso indicatori che evidenziano le forme di mobilità che non producono inquinamento.

I dati dimostrano che la mobilità delle persone in città sta cambiando, con una sempre maggiore propensione a scegliere modalità a "emissioni zero".

Ad aprile, il comprensibile timore della promiscuità sui mezzi pubblici ha indotto tante persone a usare l'automobile, alcune la bicicletta, ma, scrive Askanews, solo nelle città più grandi.

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"Con la riapertura autunnale di uffici e scuole - dichiara Edoardo Zanchini, vicepresidente Legambiente - dobbiamo evitare l'aumento di congestione e smog, per questo è indispensabile rafforzare spostamenti ciclabili e intermodalità nelle città italiane. Ossia la migliore combinazione tra Trasporto pubblico locale e le diverse forme di sharing, spostamenti sicuri in bici, monopattini e a piedi. Al governo chiediamo che gli investimenti previsti nei Piani della mobilità sostenibile (Pums) delle città italiane diventino una priorità del Recovery plan che l'esecutivo dovrà approvare nei prossimi mesi, per accelerare nella direzione di città a inquinamento e emissioni zero, realizzando subito nuove piste ciclabili, aprendo i cantieri di linee metropolitane e tram, rafforzando l'offerta di sharing mobility a emissioni zero. È una ricetta che fa bene alle città, all'ambiente e che aiuta i cittadini".

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