Io vado al museo: il giardino di Villa Bardini gratuito

Villa Bardini aderisce alla ‘Settimana della cultura’ indetta dal Ministero dei beni e delle attività culturali: fino al 10 marzo compresi sarà gratuito per tutti l’accesso al suo splendido giardino. 

Si potranno così visitare la scalinata barocca e la celebre pergola del glicine e ammirare Firenze dalla terrazza panoramica che offre scorci unici della città. Rimane invece a pagamento (8 euro) l’ingresso alla villa dove è aperta fino al 17 marzo la mostra “Carlo Cantini: Tra realismo e immaginario”. 

Solo l’8 marzo, in occasione della Festa della donna, verrà applicato un prezzo ridotto di 5 euro. E’ invece sospeso anche per Villa Bardini l’ingresso gratuito la prima domenica del mese, da aprile a ottobre, come disposto dal Ministero per tutti i musei statali.

"Questa è un’occasione importante - dichiara il presidente della Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron Jacopo Speranza - per celebrare la cultura in uno dei luoghi in cui la bellezza fa da padrona. Per questo siamo orgogliosi di poterci aggiungere ai musei statali e comunali in una settimana così particolare. Per noi rappresentata anche una ulteriore occasione di apertura di tutto il complesso ai fiorentini affinché possano conoscerlo meglio e appressare questo paradiso, a poca distanza dal centro storico".

Io vado al muse: una settimana di ingressi gratuiti

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Turismo, potrebbe interessarti

I più visti

  • A Firenze la pista di pattinaggio più lunga d'Europa

    • dal 8 dicembre 2019 al 29 febbraio 2020
    • giardino della Fortezza da Basso
  • Inside Magritte, la mostra a Firenze

    • dal 1 novembre 2019 al 1 marzo 2020
    • Chiesa Santo Stefano al Ponte
  • Dinosaur Invasion, la mostra

    • dal 9 novembre 2019 al 29 marzo 2020
    • Centro Sportivo Paganelli
  • Picasso, l'altra metà del cielo: la mostra a Palazzo Medici Riccardi

    • dal 30 novembre 2019 al 1 marzo 2020
    • Palazzo Medici Riccardi
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    FirenzeToday è in caricamento