Mostra "Eclissi di luna"

Vi invitiamo presso lo studio Lacrimanera Tattoo Saloon mercoledì 10 ottobre all'inaugurazione con aperitivo della mostra di Roberta Kali Agostini "Eclissi di Luna" dalle 18:00 in poi. Durante la serata sarà possibile conoscere e confrontarsi insieme all'artista.

"A volte gli spettatori si chiedono come mai io non faccia uso alcuno del colore … Da un lato mi viene spontaneo non usare il colore perché il mio disegno si esprime forse in quanto scrittura. Scrittura propria di un mondo lunare e sua manifestazione che, come il ciclo lunare, passa da un tempo di buio scuro a un tempo di luce chiara con in mezzo, fra questi due poli opposti, tutte le sfumature di grigio del caso. Questo bianco e questo nero rappresentano la natura morte-vita del principio femminile, i due aspetti opposti e in continuo mutamento dell’unico essere supremo. Rappresentano l’essenziale. La vita e la morte, la morte e la vita. Il bianco e il nero, la luce e il buio, sono la quint’essenza della natura morte-vita dell’Antica Dea, cioè del principio femminile alla Luna associato. Questa luce e questo buio rappresentano la Luna e le sue fasi con tutto quel che esse simboleggiano."

(Roberta Kali Agostini)


Biografia

Kali Roberta Agostini nasce per ultima in una numerosa famiglia di fratelli tutti molto più grandi lei, nasce da genitori di origine contadina nel 1974 ed abita più o meno da sempre nella sua amata valle alle pendici dell’Appennino Tosco Emiliano, il Casentino, reso unico della presenza del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e caratterizzato da una bella e rigogliosa foresta di faggi, la più grande di tutta Europa, ambiente assai ricco anche di rinomati centri spirituali. Non ricorda se ha cominciato prima a camminare o a disegnare, né quando fu la prima volta che s’immerse nella natura, fra gli alberi, mettendo piede in una foresta o in un bosco delle sue zone … Dopo le scuole medie decide di dedicarsi alle sue passioni, il disegno e l’arte, frequentando la sezione di moda e costume teatrale dell’Istituto Statale d’Arte Piero della Francesca di Arezzo; ed è lì, a sedici anni, che sperimenta per la prima volta l’esperienza del disegno legato alla tecnica del chiaro-scuro sua peculiare, che la contraddistingueranno molto anche per il suo modus operandi a venire. Dopo le superiori, molto in crisi sulla strada da intraprendere, decide di frequentare l’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Firenze (I.S.I.A) dove, nei primi anni di studio, si da molta importanza alla grafica, all’illustrazione, all’indagine sul segno, alla storia dell’arte e all’arte, come pure alla ricerca visiva ed alla psicologia gestaltica applicata all’immagine: è qui, nell’underground fiorentino, che inizia ad esporre per le prime volte; ma col passare del tempo, presso questo istituto, avverte che la sua creatività viene sempre più oppressa e relativizzata ai meccanismi delle macchine, alla producibilità industriale di un idea e ad un concetto, quello del progetto d’industrial design più che all’arte indomita, assai vincolato a modelli di tecnologia industriali e produzione seriale di oggetti, alle aziende, al mondo digitale e anche a correnti d’avanguardia Syber Punk e transumaniste con le quali si trova in parte in assonanza e in parte in divergenza e così, sentendosi votata all’attività dell‘arte pura e cruda, come pure ispirata dalla necessità di una ricerca interiore di tipo spirituale, ritirata dal frastuono generale dell’ambiente scolastico e cittadino, ad un passo dalla tesi finale, decide di abbandonare tale istituto e si dedica a una ricerca, in campo artistico e spirituale, da autodidatta e libera creatrice. Proprio a cavallo di questo periodo, circa intorno al 2003, incontra sul suo cammino una grossa crisi personale che la vedrà bruciare tutto il lavoro artistico svolto fino a quel momento ed interrompere ogni attività disegnativa per molti anni. A questo lungo periodo di crisi seguirà finalmente una bella esperienza di rinascita e dal 2014 ricomincia a produrre nuove opere e svariate sono le mostre che la riguardano sia in Italia (Firenze, Pisa, Forte dei Marmi, Roma, Napoli, Venezia, Lecce, Rimini, Milano) che all’estero (Amsterdam, Londra, Obernberg -Austria- Caen -Francia- Parigi, Berlino).

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