"Il potere dei senza potere": dal libro di Havel ai banchi di scuola

Premiata anche Martina Giangrande, figlia del Brigadiere dei Carabinieri rimasto gravemente ferito a colpi d'arma da fuoco davanti a Palazzo Chigi nell'aprile 2013

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FirenzeToday

Si è svolta questa mattina all'Istituto "Santa Marta" di Firenze la premiazione del concorso scolastico ispirato al volume dello scrittore e politico ceco Václav Havel "Il potere dei senza potere".

Gli studenti si sono quindi misurati con temi come la dissidenza, il valore del far sentire la propria voce contro un regime di oppressione, la valutazione di quanto accaduto nel passato e l'osservazione di fatti attuali: tre le studentesse premiate, per l'originalità di pensiero e la capacità dimostrata nel saper riflettere su temi socio-politici del passato, con uno sguardo critico al presente.

Tre le vincitrici del concorso (Beatrice Ariani al 1° posto con un contributo di studio pari a €.1000; Laura Bacchiega e Ginevra Rovini al 2° posto ex aequo ciascuna con un contributo di studio pari a €500), premiate per l'occasione dall'On. Gabriele Toccafondi, Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Istruzione, Martina Giangrande, figlia del Brigadiere dei Carabinieri rimasto gravemente ferito a colpi d'arma da fuoco davanti a Palazzo Chigi lo scorso aprile 2013 mentre era a difesa delle Istituzioni, e Stefano Caramelli, Responsabile "Progetti Speciali" Rotary Club Firenze Ovest.

Il concorso, indetto dal Consolato Onorario della Repubblica del Perù presso la Repubblica di San Marino con sede operativa in Firenze diretto da Giorgio Fiorenza, ha quindi fatto si che i giovani si interrogassero sugli aspetti politici, sociali, morali e filosofici di una realtà totalitaria, che solo apparentemente priva il proprio popolo di una "voce", che trova invece la forza e gli strumenti pacifici per avviare un cambiamento nella società. Un cambiamento che, partito dal basso, può lentamente ma coraggiosamente risalire le gerarchie politiche fino a cambiare la storia.

Dalla "Primavera di Praga" del 1968 all'ormai famoso "Yes we can" di Obama la strada percorsa negli elaborati degli studenti ha portato a "illustri dissidenti" come Mandela e Gandhi: ne è nata una raccolta di testi profondi e ragionati, che hanno evidenziato una grande capacità di analisi critica.

A margine della premiazione, il Sottosegretario Toccafondi ha consegnato alla Signorina Giangrande un contributo devoluto dal Consolato, utile a sostenere le spese sanitarie a favore del padre, ancora oggi sottoposto a importanti terapie fisico riabilitative.

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