La Notte dei Musei 2011

Dal 14/05/2011 Al 15/05/2011

 

Il 14 maggio 2011 i Musei di tutta Europa si mostreranno nell’inusuale e seducente veste serale, arricchendo l’offerta con musica, mostre, visite guidate, degustazioni. L’evento, con il patrocinio dell’Unesco e del Consiglio d’Europa, è nato in Francia nel 2005. Per il terzo anno l’Italia partecipa alla manifestazione, attraverso musei statali, civici e privati, aree archeologiche, gallerie, biblioteche, per un’emozionante ed insolita esperienza del nostro patrimonio artistico. Anche la città di Firenze aderisce a questa iniziativa, così sabato sera alcuni musei della città resteranno aperti fino a tardi.
Di seguito l’elenco dei musei fiorentini che aderiscono alla manifestazione: 
Il Polo Museale fiorentino aprirà, con ingresso gratuito dalle ore 19.00 alle ore 01.00, i seguenti musei:
Galleria degli Uffizi – Nel museo è in corso la mostra “Figure, memorie, spazio – Disegni da Fra’ Angelico a Leonardo”
Galleria dell’Accademia
Museo di San Marco – Nel corso dell'apertura straordinaria si potrà visitare anche la Mostra Il Tabernacolo dei Linaioli del Beato Angelico restaurato. Restituzioni 2011 e ARPAI per un capolavoro.
Palazzo Davanzati
Museo Nazionale del Bargello – nel museo è in corso la mostra “ L’Acqua, la Pietra, il Fuoco – Bartolomeo Ammannati scultore”
Villa Medicea di Poggio a Caiano 
Gli altri musei aperti:
Museo di Palazzo Vecchio
Il Museo di Palazzo Vecchio per celebrare la Notte dei Musei sarà aperto in orario notturno fino alle ore 1.00. L’ingresso sarà gratuito a partire dalle ore 19.00.
Museo di Storia Naturale Università di Firenze
In occasione della Notte Europea dei Musei il Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze apre in orario notturno, dalle 20 alle 24, le sue varie sezioni (gli operatori guideranno i visitatori alla scoperta delle collezioni attraverso visite guidate con partenza dei gruppi ogni 30 minuti):
Sez. Mineralogia e Litologia
Le collezioni di Mineralogia, iniziate ai tempi dei Medici, per valore storico e scientifico e per consistenza, fanno del Museo il più importante in Italia ed uno dei più conosciuti all’estero. I campioni assommano a circa 50.000. Tra tutti spiccano i grandi geodi di ametista, il cristallo di topazio di 151 Kg (il secondo del mondo), un’acquamarina di quasi 100 kg e poi quarzi, legni silicizzati, tormaline, pepite d’oro e tante pietre preziose e meteoriti.
Sez. Antropologia ed Etnologia
La sezione di Antropologia ed Etnologia del Museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Firenze, fu fondata da Paolo Mantegazza nel 1869 con l’intento di esporre le diversità umane in campo fisico e culturale; a partire dal 1922 e fino al 1934 venne sistemato nell’odierna sede di Palazzo Nonfinito. Attualmente la parte  espositiva del primo piano si sviluppa in 19 sale per una superficie totale di 813 mq.  dove sono esposti al pubblico 9216 manufatti mentre  493 sono esposti al piano terreno. Un totale di circa 10.000 oggetti che illustrano gli usi e i costumi dei popoli.
Sez. Geologia e Paleontologia
La visita alla sezione di Geologia e Paleontologia non è solo uno dei mezzi più idonei per conoscere direttamente i fossili, preziosi testimoni del passato della Terra, ma rappresenta anche un piacevole momento formativo per i visitatori. L’esposizione è per lo più dedicata ai mammiferi fossili italiani, qui raccolti da oltre due secoli, che fanno parte della collezione vertebrati costituita da circa 20.000 reperti.
Importantissime anche le collezioni di rocce, piante ed invertebrati, che occupano il secondo piano dell’edificio (non aperto al pubblico) e che ammontano a circa 200.000 esemplari.
Sez. La Specola
La Specola è una Sezione del Museo di Storia Naturale fondata dal Granduca Pietro Leopoldo di Lorena, fu aperta al pubblico nel 1775 ed è il più antico museo scientifico d’Europa. Contiene la più grande collezione al mondo di cere anatomiche, eseguite tra il 1770 ed il 1850, e oltre 3.500.000 di animali di cui circa 5.000 esposti al pubblico.
Villa il Gioiello
La villa, le cui origini sembrano risalire al secolo XIV, fu ricostruita nel Cinquecento. Il nome “Gioiello” indicava la posizione favorevole della proprietà, situata verso ponente nelle colline di Arcetri. La facciata conserva, in ricordo di Galileo Galilei che vi abitò negli ultimi anni della sua vita, Dopo la condanna la Congregazione del Santo Uffizio concesse allo scienziato di far ritorno al “Gioiello”, ma gli proibì di ricevere persone con le quali discutere di argomenti scientifici. Qui Galileo terminò i suoi giorni, assistito dal figlio Vincenzo, da Torricelli e da Viviani
 



 

Tutte le location di Firenze

Per mangiare in zona:

Tutti i Ristoranti di Firenze

Mappa

mappa