Dalla Basilica di San Miniato al Monte alla visita alla Chiesa russa ortodossa, passando per le piazzette d’Oltrarno, il Giardino dei Semplici (l’orto botanico) e l’itinerario Nati all’ombra di’ cupolone: è la programmazione di settembre di Cooperativa Archeologia, alla scoperta dei tesori artistici di Firenze e provincia. Si apre sabato 15 settembre, alle ore 16, con la visita alla Basilica di San Miniato al Monte, e la passeggiata nel Giardino delle Rose, tra le statue di Folon. Situata in posizione meravigliosa, in uno dei punti più alti della città, la Basilica di San Miniato, edificata tra l’XI e il XIII secolo, insieme al Battistero, è il più importante edificio romanico di Firenze e uno dei capolavori dell’architettura fiorentina. L’interno conserva inoltre opere di grande valore, come la Cappella del Crocifisso di Michelozzo, con le volte in terracotta invetriata di Luca della Robbia, e la Cappella del Cardinale del Portogallo (ingresso a pagamento. Prenotazione obbligatoria allo 055-5520407 o a turismo@archeologia.it. Programma ).
La programmazione prosegue, domenica 16 settembre, perIl dì di festa, iniziativa organizzata da Unicoop Firenze e dalle cooperative culturali toscane aderenti a Legacoop, con un triplice appuntamento: la visita Piazze e piazzette d’Oltrarno, suggestivo percorso al tramonto alla scoperta dell’Oltrarno fiorentino e dei quartieri di Santo Spirito e San Frediano, il Giardino dei Semplici, l’Orto Botanico di Firenze, situato in via Micheli, con un itinerario guidato dalla sua curatrice, Marina Clauser, e la visita, fuori porta, alla scoperta di Arretium, la città romana di Arezzo.
In programma, poi, mercoledì 19, Nati all’ombra dì cupolone, itinerario che porta in giro per Firenze con lo stesso spirito di chi fruga in soffitta, a cui segue sabato 22 Santa Maria Novella, in occasione della riapertura, dopo 13 anni, del Chiostro dei Morti, recentemente restaurato. Infine, mercoledì 26 settembre, è la volta di Un piccolo angolo di Russia a Firenze: la Chiesa Russa Ortodossa della Natività, vero arabesco di colori che richiama in modo singolare le cupole della cattedrale di San Basilio a Mosca.















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