Il mago di Oz: Kaos balletto di Firenze in prima assoluta il 21 marzo

Uno spettacolo in atto unico ispirato al celebre romanzo per ragazzi di L. Frank Baum: una storia senza tempo che ha fatto crescere generazioni di bambini, raccontata unendo una danza virtuosa ed esplosiva a tecnologie avanzate di proiezione video, come il video mapping

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FirenzeToday

Il 21 alle 21. Alla Prima Assoluta del 21 marzo 2013 al Teatro Dante di San Sepolcro, ore 21, Roberto Sartori mette in scena con KAOS Balletto di Firenze uno spettacolo in atto unico, ispirato al celebre romanzo per ragazzi di L. Frank Baum: una storia senza tempo che ha fatto crescere generazioni di bambini, raccontata unendo una danza virtuosa ed esplosiva a tecnologie avanzate di proiezione video, come il video mapping.

Dal punto di vista del coreografo Roberto Sartori, Dorothy è una ragazza che affronta le difficoltà della crescita ed il passaggio da adolescente ad adulta. La presa di coscienza che il mondo reale necessita di intelligenza, coraggio e cuore, porta Dorothy prima, ad allontanarsi dalla realtà e, una volta trovate in sé queste tre virtù, a ritornarvi finalmente matura.

Le musiche, di stampo contemporaneo, sono state create ad hoc dal duo Kousagi Project (Diego Cofone e Chie Yoshida), artisti affermati della scena contemporanea di ricerca che hanno lavorato fianco a fianco con il coreografo per rendere al meglio l'idea coreografica di base. Altre musiche di autori vari sono presenti nello spettacolo, ma sempre in accordo con la composizione generale dello spettacolo.

Con l'organico incrementato rispetto alle produzioni delle compagnie di stampo più prettamente contemporaneo, troviamo in scena una formazione che ha conservato la qualità del gruppo.

Il tutto sarà coadiuvato dalle scenografie: in scena ci saranno forme geometriche sulle quali si realizzeranno proiezioni in video mapping e che accompagneranno lo spettatore nel percorso dei protagonisti fino alla conclusione della vicenda; i danzatori, inoltre, interagendo con le proiezioni, daranno vita a un effetto visivo molto coinvolgente, suggestivo, sbalorditivo.

Lo spettacolo è adatto anche ad un pubblico di giovani.

Tutte le date de "Il Mago di OZ":
21 marzo: PRIMA ASSOLUTA - Teatro Dante, Sansepolcro (AR) ore 21 (circuito FTS)
24 marzo: Teatro Alfieri, Castelnuovo Berardenga (SI), ore 21 (circuito FTS)
23 e 24 aprile: Teatro Metastasio, Prato (PO), ore 10 (circuito FTS)

Il Video mapping è una tecnica di proiezione evoluta di ultimissima generazione. Tramite particolari software, si creano immagini, video e luci che riescono a creare effetti 3D, ad ingannare la percezione visiva, coinvolgendo completamente lo spettatore, lasciandolo, senza esagerare, sbalordito.

Coreografie Roberto Sartori; Musiche originali di Kousagi Project e AA.VV.; Maître de Ballet Katiuscia Bozza; Light Designer Beatrice Ficalbi; Costumi Stefania Coretti; Scenografie Manuela Balsimelli; Video Mapping Jamaica De Marco e Piero Fragola; Direttore di scena Saverio Cona; Realizzazione scene Adriano Pernigotti; Soluzioni tecnologiche Project Italia;

Danzano: Dorothy Alessia Fancelli; Uomo di paglia Gianmarco Norse; Uomo di latta Cristian Fara; Leone Daniele Salvitto; Strega del Nord Claudia Landone; Strega dell'Est Chiara Prina; Mago di Oz Yoav Bosidan; Danzano inoltre Alessia Di Pietro, Paloma Dionisi, Valeria Gurzillo.

Per maggiori info: info@ballettodifirenze.it - www.ballettodifirenze.it

          
  
                     
   
 
                    
        
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