In Exitu alla Manifattura Tabacchi

  • Dove
    Manifattura Tabacchi
    Via delle Cascine, 33
  • Quando
    Dal 18/09/2019 al 20/09/2019
    21:00
  • Prezzo
    Biglietto posto unico: intero 15 euro, ridotto* 12 euro Prevendita: Circuito Box Office Toscana e Ticketone *Soci Coop, Carta Più e Carta MultiPiù laFeltrinelli, Under 26
  • Altre Informazioni
    Sito web
    lombarditiezzi.it

“In Exitu” è tratto dall’omonimo romanzo di Giovanni Testori; nell’adattamento, interpretazione e regia di Roberto Latini; musiche e suono Gianluca Misiti; luci e direzione tecnica Max Mugnai; produzione Compagnia Lombardi-Tiezzi. Con la collaborazione di: Armunia Festival Costa degli Etruschi, Associazione Giovanni Testori, Napoli Teatro Festival Italia, con il contributo di Comune di Firenze, Regione Toscana e MiBAC.

Dopo i debutti estivi al Festival Primavera dei Teatri di Castrovillari, al Napoli Teatro Festival e XXII Festival Inequilibrio di Castiglioncello (LI), lo spettacolo In exitu di Giovanni Testori, nell’adattamento, interpretazione e regia di Roberto Latini andrà in scena alla Manifattura Tabacchi di Firenze dal 18 al 20 settembre, all’interno del programma dell’Estate Fiorentina 2019. Sarà un allestimento site specific, lontano dalle assi del palcoscenico, quello tra le mura della storica struttura fiorentina, teso a rimodulare il rapporto pubblico/attore e a rendere ancora più immersiva l’esperienza dello spettatore.

Sarà dunque uno spazio rinnovato e in continuo divenire come quello dell’ex Manifattura, dove creatività e contemporaneità sono parole chiave della proposta artistica, a ospitare la nuova produzione della Compagnia Lombardi-Tiezzi. Frutto del continuo incontro e scambio artistico di Sandro Lombardi e Federico Tiezzi con l’attore e regista Roberto Latini, che da qualche anno collabora nella realizzazione di spettacoli di ricerca e progetti come il Teatro Laboratorio della Toscana, lo spettacolo prosegue anche la lunga storia del rapporto della Compagnia con Giovanni Testori e il lavoro di ricerca sulle lingue segrete del teatro.

L’uscita di scena di un tossico degli anni Ottanta in una città qualsiasi tra le Milano di un nord qualsiasi è dolore e solitudine straziante di una vita consumata in evasione, in eversione. La narrazione cede il passo alla forma e si sostanzia su un piano raffinatamente linguistico. Testori come fosse il pusher di una lingua teatrale che si fa linguaggio. Drogato è il testo e le parole sfidano il pensiero e la sintassi, come l’Ulisse di Joyce, il Lucky di Beckett, come agli orli della vita, direbbe Pirandello.

Tutto sembra svilupparsi nella sensazione del fondamentale e iniziatico “Quem quaeritis” del Teatro Sacro Medievale. In mezzo, c’è una nebbia incapace di fermare il tempo e la consolazione.

In Exitu è come una Pietà. 
La parabola di vita vissuta da Riboldi Gino è quella di un povero Cristo tenuto in braccio da Madonne immaginate, respirate, disarticolate, nella fonetica di una dizione sollecitata fino all’imbarazzo tra suono e senso, come fossero le parole a essere infine deposte dalla croce sulle quali Testori le ha inchiodate.

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Teatri, potrebbe interessarti

  • Nel Chiostro delle Geometrie, il programma

    • dal 30 maggio al 31 ottobre 2019
    • Complesso di Santa Verdiana
  • Io sono un altro te al teatro Puccini

    • 28 settembre 2019
    • Teatro Puccini
  • Avamposti Festival: il programma

    • fino a domani
    • dal 13 al 24 settembre 2019

I più visti

  • Uffizi, Boboli e Palazzo Pitti a entrata gratuita: ecco le date

    • Gratis
    • dal 17 marzo al 30 novembre 2019
    • Galleria degli Uffizi
  • Arena di Marte, tutti i film in programmazione

    • dal 26 giugno al 30 settembre 2019
    • Nelson Mandela Forum
  • Alla scoperta della collezione Cr: le viste guidate gratuite

    • Gratis
    • dal 19 gennaio al 15 dicembre 2019
    • Fondazione Cr Firenze
  • Firenze Suona: tutti i concerti

    • dal 10 maggio al 25 ottobre 2019
Torna su
FirenzeToday è in caricamento