Al Mandela il XVIII meeting dei diritti umani promosso da Oxfam e Regione toscana

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FirenzeToday

Un'occasione unica per riflettere e confrontarsi sui temi del diritto universale alla pace, della sostenibilità ambientale e della giustizia alimentare.

In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti Umani, alla vigilia dell'EXPO 2015 che porterà l'Italia al centro del dibattito internazionale sull'alimentazione e la lotta alla fame nel mondo, torna il 10 dicembre al Mandela Forum di Firenze il XVIII Meeting dei Diritti Umani. Tema di quest'anno sarà il diritto alla pace per un mondo sostenibile. Un appuntamento che come ogni anno riunirà istituzioni, università, terzo settore, scuole e imprese per confrontarsi sulla tutela e la promozione dei diritti umani a livello globale. Attesi oltre 9 mila studenti provenienti da tutta la Toscana, veri protagonisti della giornata, che avranno l'opportunità di approfondire e interrogarsi sui tanti temi al centro del dibattito.

Conduttori d'eccezione quest'anno saranno Roberto Vecchioni e Camila Raznovich, che introdurranno sul palco del Mandela esponenti dalla politica, dell'imprenditoria e del terzo settore. Il meeting, inserito in un più ampio progetto comunitario che coinvolgerà varie scuole e importanti attori istituzionali, è finanziato dalla Commissione Europea e coinvolge, accanto alla Regione Toscana come capofila e al partner storico Oxfam Italia, interlocutori italiani ed europei, tra i quali l'Università di Firenze (Facoltà di Scienze Politiche e Sociali), la Regione francese della Bassa Normandia, l'Istituto Internazionale per la Pace e Diritti Umani di Caen e la Regione Istria in Croazia. Senza dubbio un importante passo in avanti per un evento nato e cresciuto a Firenze che, in diciotto anni ha visto la partecipazione di oltre 200 ospiti e più di 150 mila studenti, e che quest'anno si aprirà per la prima volta oltre i confini regionali per assumere un prospettiva europea.

Il programma della giornata

Apertura del meeting alle 10.30 con i saluti istituzionali e gli interventi introduttivi del Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, del Presidente del Consiglio regionale Alberto Monaci, del Sindaco di Firenze Dario Nardella, di Joseph H. H. Weiler dello European University Institute e del professore di diritto costituzionale della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, Emanuele Rossi.

La giornata proseguirà quindi con una serie di interventi che avranno come filo conduttore "Giustizia ambientale e giustizia alimentare per una pace duratura nel Mondo", a cura del direttore generale di Oxfam Italia Roberto Barbieri, di Vichi De Marchi del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP), di Francesco Mele di Slow Food e di Francesco Diana della cooperativa Terre di Don Peppe Diana. Chiusura riservata invece ad una riflessione sul tema "Cibo e ambiente nel contesto italiano ed europeo", che vedrà i contributi di Rossano Ercolini di Zerowaste Italy, Sonia Massari di Gustolab Institute, Fabio Picchi di Teatro del Sale e Chiara Marzaduri di Alce Nero.

Durante il meeting sarà inoltre possibile assistere al Teatro di Rifredi a uno sketch a cura dell'attore fiorentino Lorenzo degli Innocenti dal titolo "Scusa mi sostieni l'alimentazione". In programma infine durante la giornata la proiezione di cinque contributi video prodotti dalle scuole toscane nell'ambito del concorso "Un segno per i diritti umani", e l'intervento di Dagmawi Yimer, regista del film "Va' pensiero", in ricordo della strage di Piazza Dalmazia.

Il programma completo del meeting: http://www.oxfamitalia.org/wp-content/uploads/2014/12/HR-Metting-2014_programmaospiti_05-12-14.pdf o http://www.regione.toscana.it/meeting-diritti-umani/programma

"Do the Right(s) Thing": una rete tra le scuole toscane ed europee

Obiettivo del meeting sarà quindi la promozione tra i giovani cittadini europei di una cultura centrata sulla promozione dei diritti universali dell'uomo, per garantire a tutti un futuro più equo e libero dalle ingiustizie della povertà e della fame. E proprio i giovani saranno protagonisti della giornata con le migliaia di studenti toscani presenti in platea pronti a ricevere e rielaborare gli imput che arriveranno dal palco. Una partecipazione attiva e consapevole, che coinvolgerà direttamente quindici scuole toscane nell'ambito del progetto europeo "Do the Right(s) Thing": un'iniziativa dal respiro europeo, a cui parteciperanno anche molti studenti della Regione Istria e della Regione francese della Bassa Normandia.

Un percorso che avrà come obiettivo la presentazione alla fine ai decisori pubblici una serie di proposte concrete per garantire una tutela effettiva dei diritti umani. Il meeting sarà infatti solamente un primo passo verso un più ampio lavoro di approfondimento e condivisione che, attraverso laboratori di Partecipazione Democratica, condotti con la metodologia dei future workshop, porterà a maggio all'elaborazione e alla presentazione di appelli e richieste in favore del diritto alla pace e della sostenibilità ambientale.

Dichiarazioni

Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana:

"Povertà, infanzia, salute, pena di morte, razzismo: sono soltanto alcuni dei temi che il Meeting ha affrontato nei suoi diciotto anni di vita. Un appuntamento importante, che si rinnova ogni anno per concentrare l'attenzione su un diritto che viene calpestato o non protetto in modo adeguato. Quest'anno parleremo di pace, puntando l'obiettivo sulla sostenibilità ambientale e sulla giustizia alimentare. Coinvolgeremo ancora una volta tanti giovani, ascolteremo le loro istanze e cercheremo, almeno in parte, di dare una risposta ad alcune di queste. Ambiente e cibo sono aspetti su cui si gioca il futuro del nostro pianeta, e la posta è altissima. Tante guerre, talvolta meno evidenti di quelle di cui siamo abituati purtroppo a leggere o ad ascoltare ogni giorno, si combattono su questi due terreni. Ed è giusto che siano in primo luogo i giovani, supportati dalle istituzioni, a maturare la consapevolezza che è dalla loro salvaguardia che dipende il loro avvenire".

Roberto Barbieri, direttore generale di Oxfam Italia:

"Siamo molto orgogliosi di poter essere ancora al fianco della Regione Toscana per questa edizione del Meeting dei Diritti Umani. Il diritto alla pace, la sostenibilità ambientale e il tema della giustizia alimentare, al centro dell'incontro di quest'anno, sono da sempre elementi fondamentali nell'azione di Oxfam in Italia e nei paesi del Sud del Mondo dove operiamo. Un impegno che ci vede al fianco delle comunità più povere del pianeta in oltre 90 paesi, per garantire loro un presente ed un futuro più giusti, ad esempio attraverso il riconoscimento del diritto alla terra e al cibo. Attraverso la campagna "Scopri il Marchio" abbiamo chiesto alle 10 più grandi aziende del mondo nel settore alimentare di assumere un comportamento più equo e sostenibile in tutta la loro filiera di produzione proprio su questi temi. Sarà bello condividere il nostro impegno e i risultati ottenuti con i tantissimi studenti che prenderanno parta alla giornata, perché costituiscono il nostro futuro e la speranza di un domani più giusto".

I più letti
Torna su
FirenzeToday è in caricamento